Geologia e Geologia Applicata

  • Classe di Laurea: LM-74 Scienze e tecnologie geologiche
  • Tipo di corso: Specialistico/Magistrale
  • Area didattica: Scienze MM.FF.NN.
  • Scuola: Scuola Politecnica e delle Scienze di Base
  • Dipartimento: Dipartimento di Scienze della Terra, dell'Ambiente e delle Risorse
  • Durata: 2 anni
  • Accesso al Corso: Laurea di 1° livello
  • Coordinatore: Prof. Alessandsro IANNACE - Segretario del CdS: dott. Bernardo Scinia - email: geolccl@unina.it
  • Sito Web: www.distar.unina.it/it/laurea-magistrale-in-geologia-e-geologia-applicata/insegnamenti-e-docenti
  • Ufficio Segreteria Studenti: Segreteria Studenti Area didattica Scienze MM.FF.NN.
  • Sportello di Orientamento:
    • Sede di Monte S. Angelo: Via Cintia, 26 - Ed. Centri Comuni - Complesso Universitario Monte S.Angelo - Napoli
      • Telefono: 081-676744
      • Fax: 081-676710
    • Sede di Mezzocannone: Via Mezzocannone, 16 - 80134 Napoli
      • Telefono: 081-2534691
      • Fax: 081-2534688
    • e-mail: scienze.mfn.orienta@unina.it
    • Referente: prof. Rosa DI MAIO
  • Obiettivi specifici:

    Obiettivo formativo specifico del Corso di Laurea Magistrale in Geologia e Geologia applicata è l'acquisizione di conoscenze approfondite nei vari ambiti della Scienze della Terra (Geologico-Paleontologico, Mineralogico-Petrografico-Geochimico, Geomorfologico-Geologico applicativo, Geofisico) e della capacità di applicare tali conoscenze alla soluzione di problemi tecnico-scientifici nei vari campi di competenza dello geoscienze. L'obiettivo è quindi formare un ricercatore/professionista di livello avanzato, che sia in grado di progettare, coordinare e svolgere, in autonomia o in collaborazione con altri ricercatori/professionisti, le seguenti attività: • attività di ricerca scientifica nei vari settori delle Scienze della Terra; • analisi del quadro geologico, geomorfologico, geofisico, geologico-tecnico e idrogeologico per la progettazione e la realizzazione di opere di ingegneria civile; • valutazione dell'impatto ambientale causato dagli interventi sul territorio, con riferimento agli aspetti geologici, idrogeologici e geomorfologici; • analisi biostratigrafiche e paleoecologiche; • analisi delle dinamiche eruttive e dei meccanismi deposizionali ai fini della valutazione e mitigazione del rischio vulcanico; • analisi dei bacini sedimentari fossili e recenti, con particolare riguardo al reperimento, alla valutazione e alla gestione delle georisorse (combustibili fossili, risorse idriche sotterranee, minerali e rocce di interesse industriale e turistico-ambientale); • analisi, caratterizzazione, ricerca e progettazione di materiali a base minerale per le applicazioni industriali, comprese quelle biomediche; • caratterizzazione mineralogico-petrografico-geochimica di materiali lapidei naturali e artificiali di interesse archeologico e storico-artistico; • analisi del rischio idrogeologico, sismico e vulcanico; • individuazione, gestione e valorizzazione dei geositi; • gestione ed elaborazione informatica dei dati geologici. In accordo con gli obiettivi formativi specifici del Corso di Laurea, le attività formative sono articolate in lezioni teoriche, attività di campo, attività di laboratorio dedicate alla acquisizione di metodologie sperimentali; tirocini e stages formativi presso aziende, qualificati laboratori di ricerca, soggiorni presso altre università italiane ed estere, anche nel quadro di accordi internazionali. Il corso di laurea è articolato in 4 percorsi formativi: Percorso A1, Percorso A2, Percorso A3, Percorso A4. 36 CFU sono obbligatori (3 TAF B ed un TAF C). Oltre ai 12 CFU a scelta libera il regolamento didattico prevede che lo studente possa scegliere altri 30 CFU tra caratterizzanti ed affini ed integrativi. 4 caratterizzanti (TAF B) sono a scelta dello studente all'interno dell'ambito prescelto. Un altro insegnamento a scelta rientra tra gli "affini ed integrativi" (TAF C). La Tabella B1, a seconda del percorso, A1, A2, A3 e A4,contiene gli specifici insegnamenti curricolari della Laurea Magistrale in Geologia e Geologia applicata (si rimanda anche all'indirizzo: http://www.distar.unina.it/it/didattica-distar/regolamenti/lm-geologia-applicata/struttura-percorsi; l'Allegato B1, invece, contiene, in ordine alfabetico, le schede descrittive di tutti gli insegnamenti curricolari ( http://www.distar.unina.it/it/didattica-distar/regolamenti/lm-geologia-applicata/schede-insegnamenti-curriculari); l'Allegato B2 contiene, in ordine alfabetico, le schede descrittive degli insegnamenti offerti a scelta libera (http://www.distar.unina.it/it/didattica-distar/regolamenti/lm-geologia-applicata/schede-insegnamenti-a-scelta).

  • Il corso di studio in breve:

    Il Corso di Laurea Magistrale in Geologia e Geologia applicata, appartenente alla classe delle lauree magistrali LM-74 Scienze e tecnologie geologiche, ha durata legale di due anni accademici. Con il conseguimento del diploma di laurea magistrale si acquisiscono 120 CFU (Crediti Formativi Universitari). Il Corso di Laurea Magistrale si pone l'obiettivo di formare professionisti/ricercatori di livello avanzato, dotati di un'adeguata cultura di base nonché di un'approfondita conoscenza dei sistemi e dei processi geologici nei loro aspetti teorici, sperimentali e pratici ed in grado di progettare, dirigere e svolgere, in autonomia e in interazione con professionisti/ricercatori di altri ambiti attività professionali e di ricerca nel campo delle geoscienze. Le attività formative consentono l'acquisizione di approfonditi saperi ed abilità riguardanti i diversi aspetti del sistema terra attraverso lezioni in aula, attività di laboratorio dedicate alla acquisizione di metodologie sperimentali, numerose ed articolate attività di campo, tirocini e stages formativi presso aziende, qualificati laboratori di ricerca e studi professionali ed altre strutture della pubblica amministrazione, nell'ambito di apposite convenzioni; soggiorni presso altre università italiane ed estere, anche nel quadro di accordi internazionali. Una parte qualificante del corso è costituita dalle attività relative alla preparazione della tesi di laurea sperimentale, la cui discussione costituisce la prova finale per il conseguimento del titolo di studio. Il Corso è articolato in quattro curricula, che prevedono una parte iniziale in comune, volta a consolidare ed ampliare le conoscenze acquisite durante il I ciclo, seguita da una parte funzionale a specifiche esigenze formative. Sono previsti 4 percorsi formativi: Percorso A1 - Discipline mineralogiche, petrografiche e geochimiche, Percorso A2 - Discipline geologiche e paleontologiche, Percorso A3 - Discipline geomorfologiche e geologico-applicative, Percorso A4 - Discipline geofisiche. 36 CFU sono obbligatori (3 TAF B ed un TAF C). Oltre ai 12 CFU a scelta libera il regolamento didattico prevede che lo studente possa scegliere altri 30 CFU tra caratterizzanti ed affini ed integrativi. 4 caratterizzanti (TAF B) sono a scelta dello studente all'interno dell'ambito prescelto. Un altro insegnamento a scelta rientra tra gli "affini ed integrativi" (TAF C).

  • Conoscenze richieste per l'accesso:

    Per accedere al Corso di Laurea Magistrale in Geologia e Geologia applicata è necessario essere in possesso di uno dei seguenti titoli: • Diploma di Laurea Classe L-34 Scienze Geologiche; • Diploma di Laurea Classe 16 Scienze della Terra; • Diploma di Laurea in Scienze Geologiche (ordinamenti 23/00 o 75/00); • titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo; • qualsiasi Diploma di Laurea o di Laurea Specialistica/Magistrale Ai fini dell'iscrizione al Corso di Laurea Magistrale in Geologia e Geologia applicata possono iscriversi i laureati in Scienze Geologiche Classe L-34 (Scienze Geologiche) conseguita presso la Facoltà di Scienze MFN, Università di Napoli, o della Laurea in Scienze Geologiche Classe 16 (Scienze della Terra) conseguita presso la Facoltà di Scienze MFN, Università di Napoli. Il CCD valuterà i crediti formativi relativi al conseguimento degli altri titoli sopra elencati. Gli immatricolandi dovranno sostenere, eventualmente anche per via telematica, una prova di valutazione, il cui esito non è vincolante ai fini dell'iscrizione. Tale prova è finalizzata a fornire indicazioni generali sulle attitudini dello studente a intraprendere gli studi prescelti e sullo stato delle conoscenze di base richieste. Le modalità di svolgimento della prova sono specificate nel regolamento didattico del corso di laurea. La verifica delle conoscenze richieste per l'accesso sarà effettuata con le modalità indicate nel regolamento didattico del corso di studi. In tale regolamento sono indicati anche gli obblighi formativi previsti nel caso in cui la verifica non sia positiva.

  • Orientamento in ingresso:

    L'attività di orientamento del Corso di Studio - articolata secondo tre azioni principali: orientamento in ingresso, orientamento in itinere ed accompagnamento al lavoro (placement) - è condotta sia in forma coordinata con gli altri Corsi di Studio e Dipartimenti della Scuola Politecnica e delle Scienze di Base che autonomamente. Non esiste una specifica attività di orientamento per la Laurea Magistrale in quanto la platea più direttamente interessata è rappresentata dai laureati della Regione nella stessa classe. Tuttavia, l'attività di orientamento in ingresso rivolta agli studenti provenienti dalle scuole secondarie di secondo grado del bacino di riferimento costituisce un fondamentale momento di orientamento per l'area geologica in generale. Essa punta a fornire informazioni sul quadro dell'offerta formativa delle diverse aree culturali attraverso la presentazione dei profili culturali e degli sbocchi professionali associati ai diversi corsi di Studio, l'organizzazione didattica, i requisiti culturali ed attitudinali (contenuti del test di ingresso, modalità di estinzione degli eventuali obblighi formativi aggiuntivi, OFA). L'attività di orientamento si sviluppa attraverso tre modalità complementari: a) incontri con la platea studentesca attraverso la partecipazione ad iniziative di orientamento coordinate a livello di Scuola o di Ateneo; b) incontri con classi o gruppi selezionati sia presso le strutture della Scuola che presso gli Istituti scolastici, a seguito di interazioni puntuali con le dirigenze scolastiche, c) divulgazione e disseminazione delle informazioni attraverso specifiche sezioni del portale web della Scuola Politecnica e delle Scienze di Base (www.scuolapsb.unina.it). Le attività di orientamento in ingresso sono state strutturate attraverso una organizzazione molto razionale ed efficiente basata su: - costituzione di un panel di docenti orientatori designati dai Dipartimenti afferenti alla Scuola che hanno operato in stretta cooperazione tra di loro e con la Scuola per la predisposizione di materiale informativo e per l'organizzazione complessiva delle iniziative di orientamento; - definizione di un calendario strutturato di seminari informativi dell'offerta didattica, articolata per gruppi disciplinari (Architettura, Ingegneria, Scienze MFN), sulla base di intese stabilite in forma coordinata con istituti scolastici superiori della Regione Campania; - organizzazione di una manifestazione Porte Aperte della durata di una settimana nel mese di febbraio 2017, finalizzata alla presentazione dell'offerta formativa ed alla accoglienza a studenti delle scuole superiori per visite guidate e seminari interattivi nei laboratori dipartimentali. partecipazione a manifestazioni di divulgazione scientifica (Futuro Remoto, cicli seminariali) con la finalità di promuovere la conoscenza e stimolare l'interesse nei settori di pertinenza della Scuola e dei suoi Dipartimenti; - partecipazione alla manifestazione Salone dello Studente nell'ottobre 2016 organizzata dalla rivista Ateneapoli e dal SofTel di Unina durante la quale vengono presentate le attività didattiche di tutti gli atenei campani. Le attività di orientamento sono state associate ad opportune azioni di feedback per il monitoraggio dell'efficacia delle azioni intraprese e l'individuazione di azioni correttive. Il Dipartimento di Scienze della Terra, dell'Ambiente e delle Risorse ha rinnovato la commissione che è responsabile dell'organizzazione delle attività di orientamento in ingresso (conferenze, visite ai laboratori, stage ecc.) rivolte agli studenti delle scuole superiori. Attualmente svolge le funzioni di coordinatore della Commissione la Prof. Rosa di Maio. Nel Febbraio 2018 e nel 2019 si é svolta la manifestazione Porte Aperte, durante la quale sono state realizzate, con studenti delle Scuole Superiori campane, delle attività laboratoriali ed è stato presentata la figura professionale del Geologo anche usufruendo di una video professionale di presentazione delle Scienze Geologiche preparato nell'ambito delle attività Piano Lauree Scientifiche. Nel corso del 2019 il Dipartimento ha proseguito, con un finanziamento triennale del MIUR, responsabile locale il prof. Alessandro Iannace, le attività del Progetto Nazionale "Piano Lauree Scientifiche GEOLOGIA". Nell'ambito di tele progetto sono state rafforzate, anche attraverso l'affidamento del coordinamento ad una risorsa specifica (borsista PLS Pierluigi Confuorto, poi Mariano Di Napoli) le azioni verso un numero ristretto di scuole superiori alle quali è stato offerto: - realizzazione di un Laboratorio PLS comprendente la realizzazione di una semplice attività laboratoriale da compiersi in sede, presso il DiSTAR e sul territorio; - attività di formazione docenti, finalizzata alla diffusione della conoscenza geologica del territorio campano ed alle applicazioni della geologia (anche come partecipazione ad una Scuola Estiva multidisciplinare con gli altri PLS della Scuola Politecnica e Delle Scienze di Base dell'Ateneo). - Il Progetto PLS è stato finanziato anche per il 2019 è si sono realizzate iniziative analoghe anche nel corso di questo anno. In particolare, è stata realizzata una carta geologica della Campania che è in corso di distribuzione a tutte le Scuole Superiori della Campania e che è stata presentata, con il contributo dell'Ufficio Scolastico Regionale, in un'apposita manifestazione nel 2019. http://www.scuolaestivapls.unina.it Allegato: Locandina Evento 22 Gennaio 2019 LINK http://www.distar.unina.it/it/le-finalita-del-pls Il Corso di Studio ha inoltre contribuito, in forma coordinata con gli altri Corsi di Studio e Dipartimenti della Scuola Politecnica e delle Scienze di Base, allo sviluppo della iniziativa Federico II nella Scuola promossa congiuntamente dall'Ateneo e dalla Direzione Scolastica della Regione Campania con la finalità di rafforzare e rendere sistematiche le interazioni tra i Corsi di studio dell'Ateneo e gli Istituti Scolastici Superiori. In particolare, nel corso del 2018 è stato proseguito il lavoro del gruppo denominato CHIM BIO GEO (con i colleghi delle rispettive aree disciplinari) e con i docenti di Scienze di circa 20 istituti di istruzione superiori della Campania. Sulla base del format elaborato l'anno precedente, si sono accompagnate le scuole nell'elaborazione di progetti di formazione interdisciplinare. Allo stato attuale sono in corso di elaborazione le schede progetto finali, che verranno distribuite poi in tutte le scuole della Campania.

  • Prova finale:

    La Prova finale per il conseguimento della Laurea in Scienze Geologiche consiste nella discussione, da parte del Candidato, di un elaborato scritto (Tesi di Laurea). Gli studenti devono effettuare domanda di assegnazione della attività di Tesi ad un'apposita Commissione, costituita da 3 Membri nominati dal Consiglio di Corso di Studio. La Commissione procede all'attribuzione dell'attività, designando anche un Tutore, tra i docenti del corso, che dovrà seguire sotto la sua responsabilità il lavoro del laureando, con particolare riguardo alla stesura della relazione finale. L'argomento della tesi di laurea deve essere attinente a uno dei settori scientifico-disciplinari di base, caratterizzanti, affini o integrativi, e coerente con gli obiettivi formativi della laurea. L'attività di tesi deve essere di tipo sperimentale, consistente nella raccolta di dati, sul campo e/o in laboratorio (anche nell'ambito di un'attività di tirocinio), nella loro elaborazione autonoma, nella discussione dei risultati inquadrandoli anche in una discussione critica delle precedenti conoscenze sul tema. La prova finale avviene pubblicamente dinanzi ad una commissione appositamente nominata, secondo quanto disposto dal Regolamento didattico di Ateneo. Tale prova costituisce una importante dimostrazione della maturità culturale raggiunta dallo studente nonché della sua capacità di elaborare i dati, formulare ipotesi scientifiche, trarre conclusioni in maniera autonoma e critica, comunicare in maniera efficace e sintetica i risultati del suo lavoro. Il voto finale in centodecimi attribuito allo studente si ottiene sommando: l) la media ponderata in centodecimi dei voti riportati dallo studente nella sua carriera. 2) massimo 3 punti attribuiti per la regolarità della carriera 3) massimo 3 punti attribuiti da un referee sulla base della correttezza, completezza e rilevanza scientifica dell'elaborato di tesi 4) massimo 6 punti ottenuti dalla media dei punteggi attirbuiti dai membri della commissione in base alla valutazione dell'elaborato di tesi e della sua presentazione, secondo le modalità deliberate dal CCS in Scienze Geologiche nella riunione del 26.04.2012. Qualora la somma non sia inferiore a 110, la Commissione può, con decisione che deve essere votata all'unanimità, attribuire allo studente la distinzione della lode.

  • Servizi Aggiuntivi:
    • Biblioteca Centrale: Complesso Monte S.Angelo, via Cinthia, Napoli
    • Biblioteca di Dipartimento
    • Aule Multimediali: Complesso Monte S.Angelo, Centri Comuni; via Mezzocannone, 16; via Mezzocannone, 8. Laboratori didattci dei CdS, Largo S. Marcellino 10
    • Segreteria del Cdl, Largo S. Marcellino 10, tel. e fax: 081 25 38319; e-mail: geolccl@unina.it