Ostetricia (abilitante alla professione sanitaria di Ostetrica/o)

  • Classe di Laurea: L/SNT1 Professioni sanitarie, infermieristiche e professione sanitaria ostetrica
  • Tipo di corso: Triennale
  • Area didattica: Medicina e Chirurgia
  • Scuola: Scuola di Medicina e Chirurgia
  • Dipartimento: Dipartimento di Neuroscienze e Scienze Riproduttive ed Odontostomatologiche
  • Durata: 3 anni
  • Accesso al Corso: Numero programmato
  • Coordinatore: Prof.ssa Mariavittoria LOCCI
  • Sito Web: m77.corsidistudio.unina.it/
  • Ufficio Segreteria Studenti: Segreteria Studenti Area Didattica Medicina e Chirurgia
  • Sportello di Orientamento:

    Attività Didattiche Elettive

  • Obiettivi specifici:

    Il corso ha l'obiettivo di preparare figure professionali in grado di: svolgere funzioni di assistenza alla donna in gravidanza e al nascituro, di assistere la donna durante l'espletamento del parto fisiologico, di essere in grado di predisporre la sala operatoria per il parto cesareo e per aiutare le urgenze legate alla patologia ostetrica. In particolare dovranno essere in grado di: espletare le funzioni individuate dalle norme istitutive del profilo professionale e dallo specifico codice deontologico, utilizzando metodologie di pianificazione per obiettivi dell'assistenza del soggetto femminile; pianificare, gestire e valutare l'intervento assistenziale ostetrico; garantire la corretta applicazione delle prescrizioni diagnostico-terapeutiche; provvedere alla corretta esecuzione del monitoraggio del benessere materno-fetale. Al termine del percorso formativo triennale, il laureato deve essere in grado di: - Identificare bisogni fisici, psicologici e sociali e diagnosticare le necessità di aiuto della donna, coppia e collettività, nei vari ambiti socio-sanitari, integrando le conoscenze teoriche con quelle pratiche per rispondere ad esse con competenza tecnico-scientifica; - Identificare i bisogni di assistenza ostetrico-ginecologica che richiedono competenze preventive, curative, riabilitative e palliative in specifici settori dalla ginecologia e dell'ostetricia ultraspecialistici quali la patologia mammaria, le alterazioni della statica pelvica, la sterilità, l'infertilità, le malattie metaboliche e le malattie infettive etc… - Fornire una buona informazione e dare consigli per quanto concerne i problemi della pianificazione familiare secondo il principio della maternità e paternità responsabile; - Fornire alla donna/coppia una buona informazione e dare consigli per quanto concerne il percorso nascita; - Realizzare interventi di educazione alla salute riproduttiva alla /coppi ed alla collettività, con specifico riferimento alle malattie sessualmente trasmesse; - Realizzare interventi di educazione alla prevenzione delle patologie neoplastiche dell'apparato genitale femminile e delle ghiandole annesse, attraverso processi informativi e metodologia di cui risulta competente ( autopalpazione seno, Pap-test ecc.); - Identificare i bisogni socio-sanitari della donna gravidica fornendo ogni supporto informativo-educativo che miri a rimuovere situazioni conflittuali in presenza di tossicodipendenza, stato di povertà, disabilità etc… - Valutare le manifestazioni cliniche connesse al ciclo biologico-sessuale della donna; - Valutare le manifestazioni cliniche connesse, specificamente, alla gravidanza; - Pianificare fornire e valutare l'assistenza ginecologica e ostetrico – neonatale rivolta a persone sane e malate all'interno di un sistema complesso ed integrato socio-assistenziale, promuovendo stili di vita positivi per la salute e adottando sistemi di assistenza orintati all'autogestione e all'autocura; - Monitorare il benessere materno-fetale in corso di gravidanza fisiologica, in corso di parto spontaneo e (in collaborazione con lo specialista) in situazioni patologiche; - Praticare il parto normale quando si tratti di presentazione di vertice compresa se necessario, l'episiotomia; - Praticare in caso di urgenza, il parto nella presentazione podalica; - Prevenire, individuare, monitorare e gestire situazioni potenzialmente patologiche che richiedono intervento medico e praticare, ove necessario, le relative misure di particolare emergenza attraverso l'ausiolio dei mezzi a disposizione e di cui risulta competente; - Valutare le manifestazioni cliniche connesse ale patologie ginecologiche, ostetrico-neonatali, alle reazioni allo stato di malattia, agli interventi realizzati in regime di ricovero, di day-hospital e di day-surgery, nonché di assistenza domiciliare; - Valutare le manifestazioni cliniche concesse al puerperio fisiologico immediato, intermedio e tardivo in regime di ricovero, nonché di assistenza domiciliare compresa la valutazione di neonati senza rilevanti patologie; - Valutare le manifestazioni cliniche connesse al puerperio fisiologico e patologico immediato, intermedio e tardivo in regime di ricovero, nonché di assistenza domiciliare compresa la valutazione di neonati pre- e post-termine di peso inferiore alla norma o con patologie varie; - Realizzare interventi assistenziali pianificati secondo l'adozione di Linee Guida verificate e verificabili sulla base di evidenze scientifiche (Ebm/Ebc); - Esaminare il neonato ed averne cura, prendere ogni iniziativa che s'imponga in caso di necessità e eventualmente, praticare la rianimazione immediata; - Garantire la corretta applicazione delle prescrizioni diagnostico-terapeutiche, nel rispetto dei principi scientifici adattandole alla persona assistita, in relazione ai diversi problemi prioritari di salute riproduttiva e non, della donna e della coppia; - Contribuire ad individuare, definire ed organizzare l'assistenza ginecologica ed ostetrica in regime ordinario ed in regime emergenza ed urgenza secondo il criterio di priorità garantendo continuità assistenziale, attraverso l'ottimizzazione delle risorse umane e materiali; - Definire, realizzare, valutare progetti di ricerca per obiettivo al fine di applicare i risultati nel processo assistenziale ginecologico-ostetrico-neonatale e migliorare la qualità in termini di efficienza ed efficacia delle cure; - Realizzare interventi di valutazione delle prestazioni preventive, curative, palliative e riabilitative ginecologiche ostetriche neonatali secondo specifici indicatori di processo e di esito; - Dimostrare capacità di progettare, realizzare e valutare interventi formativi del personale di supporto, nonché, di concorrere direttamente alla formazione ed aggiornamento relativo al proprio profilo professionale, anche ostetrico-ginecologico e neonatale; - Dimostrare di possedere conoscenze, competenze ed abilità nella pratica di procedure chirurgiche innovative e tradizionali realizzate in collaborazione con medici specialisti ed altro personale sanitario; - Dimostrare di conoscere principi e norme di ordine etico-deontologico e medico-legale e di saperne realizzare e valutare l'applicazione in ambito ginecologico-ostetrico e neonatale; - Dimostrare di riconoscere e rispettare il ruolo e le competenze proprie e degli altri operatori dell' equipe assistenziali, ai sensi della normativa vigente in materia di responsabilitàe campi di azioni propri dell'ostetrica/o, in autonomia ed in collaborazione con altri operatori sanitari; - Dimostrare di conoscere e di saper proporre le diverse tecnologie appropriate alla nascita nel rispetto delle diverse etnie e decondo il principio della personalizzazione e dell'appropiatezza delle cure; - Dimostrare di conoscere e saper utilizzare almeno una lingua dell'Unione Europea, oltre l'italiano, nell'ambito specifico di competenze e per lo scambio di informazioni generali. PERCORSO FORMATIVO 1° ANNO Finalizzato a fornire le conoscenze relative alla struttura e alla funzione di organi ed apparati, nonché alla tipologia dei fenomeni biologici, con particolare riferimento alla riproduzione umana e nozioni teorico-pratiche di assistenza generale di base, assistenza ostetrico-neoantale secondo i principi della Midwifery con conoscenze relative alle esigenze di una utenza multietnica in ambito materno-infantile volta a creare le condizioni per affrontare la prima esperienza di tirocinio negli ambiti professionali di riferimento ed acquisire le competenze assistenziali di base. . 2° ANNO Finalizzato all'approfondimento delle conoscenze fisiopatologiche, cliniche specialistiche e assistenziali per la gestione della gravidanza fisiologica e della gravidanza a rischio e nell'assistenza al neonato sano e critico . Dovrà acquisire competenze in ambito chirurgico ostetrico e specialistico in collaborazione con lo specialista e abilità comunicative per il passaggio di informazioni verso il singolo, coppia e comunità, finalizzate alla prevenzione e promozione della salute della donna/coppia/famiglia. Le esperienze di tirocinio si svolgono in contesti ospedalieri e territoriali (consultori, case da parto, distretti, istituti convenzionati) per consentire allo studente di sperimentare le conoscenze e le tecniche apprese. 3° ANNO Finalizzato all'approfondimento delle conoscenze oncologico, endocrinologico, sessuologico e contraccettivo e ai quadri anatomo-patologici delle neoplasie ginecologiche nonché dei principi di bioetica e delle norme etiche e deontologiche proprie della professione di ostetrica con una progressiva autonomia di giudizio clinico nella gestione di emergenze ed urgenze ostetriche in autonomia e in collaborazione con altri professionisti; all'acquisizione di competenze metodologiche per la comprensione della ricerca ostetrica e a supporto dell' elaborazione della tesi finale. Aumenta la rilevanza del tirocinio svolto all'interno dei punti nascita di 1°, 2° e 3° livello di criticità con turnazione e a livello territoriale per quanto riguarda l'assistenza alla gravida fisiologica in autonomia. La logica curriculare si è concretizzata nella progressiva distribuzione delle esperienze di tirocinio che vengono incrementate nel corso del triennio di studi.

  • Il corso di studio in breve:

    Il Corso di Studi in Ostetricia si articola in 3 anni ed è istituito ed attivato dalla Scuola di Medicina e Chirurgia dell'Università degli studi di Napoli Federico II. Il CdS si struttura in una sede centrale nella Scuola di Medicina dell' Università di Napoli Federico II, una sede periferica presso l'Asl di Salerno e una sede periferica presso A.O Rummo di Benevento, sulla base di un protocollo di intesa stipulato tra l' Università Federico II e la Regione Campania. Come tutti i Corsi di Laurea delle professioni sanitarie, il CdS in Ostetricia è un corso a numero programmato a livello nazionale.

  • Conoscenze richieste per l'accesso:

    Possono essere ammessi al Corso di Laurea in Ostetricia i candidati che siano in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore o di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo. I pre-requisiti richiesti allo studente che si vuole iscrivere al corso dovrebbero comprendere buona capacità alle relazioni con le persone, flessibilità e abilità ad analizzare e risolvere problemi. L'accesso al Corso di Laurea è a numero programmato in base alla legge 264/99 e prevede un esame di ammissione che consiste in una prova con test a scelta multipla come da disposizioni ministeriali.

  • Orientamento in ingresso:

    Per il miglioramento dell'utilizzo delle risorse e competenze dell'Università, relativamente alle attività di orientamento, formazione e potenziamento dell'uso delle nuove tecnologie didattiche, è stato istituito il sito della Scuola di Medicina che indirizza lo studente per l'Orientamento, la Formazione la Teledidattica. Ulteriore obiettivo dell'orientamento in ingresso è anche sensibilizzare gli studenti delle scuole superiori interessati all'ambito sanitario, mediante l'informazione attraverso il canale scolastico con incontri organizzati da eventuali accordi Scuola-Università per evitare scelte inconsapevoli che incidano successivamente sulla dispersione universitaria per mancata e/o inadeguata conoscenza del CdS prescelto . L'Università mette a disposizione materiali on line per conoscere il mondo universitario, tutti i corsi di laurea e i possibili sbocchi occupazionali; organizza specifiche iniziative per stimolare gli studenti a costruire un loro progetto personale, per familiarizzare con l'ambiente universitario, per prepararsi ai test d'ingresso; propone, inoltre, un breve percorso guidato on line, utile per scegliere il corso di laurea. Inoltre, vengono sono organizzati eventi informativi come il Salone dello Studente Campano (iniziativa promossa dal quindicinale di informazione universitaria ATENEAPOLI e dell'Università Federico II, e con la partecipazione degli Atenei: Seconda Università, Parthenope, L'Orientale, Suor Orsola Benincasa ed il patrocinio dell'Ufficio Scolastico Regionale, il quotidiano Il Mattino e l'Assessorato ai Giovani del Comune di Napoli), durante il quale anche docenti e tutor della Scuola di Medicina della Università Federico II, forniscono informazioni su tutti i corsi di laurea e/o di Studi della scuola e sull'accesso all'Università.

  • Prova finale:

    A sensi dell'art. 7 del Decreto Interministeriale 19 febbraio 2009, la prova finale, con valore di esame di Stato abilitante ex art.6 decreto legislativo n. 502/1992 e successive modificazioni, si compone di: a) una prova pratica nel corso della quale lo studente deve dimostrare di aver acquisito le conoscenze e abilità teorico-pratiche e tecnico-operative proprie dello specifico profilo professionale; b) redazione di un elaborato di una tesi e sua dissertazione. La prova è organizzata, con decreto del Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca di concerto con il Ministro del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali, in due sessioni definite a livello nazionale. È prevista la possibilità per lo studente di redigere l'elaborato in lingua inglese.

  • Servizi Aggiuntivi:
    • Clinica Ostetrica: Pronto Soccorso Ostetrico, 4 sale parto, 4 sale operatorie, 3 reparti degenza. Ambulatori: Ostetricia e Ginec., Gravidanza a rischio, Medicina prenatale, Isteroscopia, Ginecopatologia, Colposcopia, Menopausa e Ginecologia infantile, Sterilità di coppia e Laboratorio di Fecondazione Assistita.
    • Bibl. Dip. Ostetricia e Centrale: via Pansini, 5
    • Aula m/med: via Pansini, 5 (Ed.20); Lab. linguistico: (Ed.11)