Ingegneria Gestionale dei Progetti e delle Infrastrutture

  • Classe di Laurea: L-7 Ingegneria civile e ambientale
  • Tipo di corso: Triennale
  • Area didattica: Ingegneria
  • Scuola: Scuola Politecnica e delle Scienze di Base
  • Dipartimento: Dipartimento di Ingegneria Civile, Edile e Ambientale
  • Durata: 3 anni
  • Accesso al Corso: Libero con obblighi formativi aggiuntivi in base al risultato del test di orientamento obbligatorio
  • Coordinatore: Prof. Guido CAPALDO
  • Sito Web: www.dicea.unina.it/corso.php?id=3
  • Ufficio Segreteria Studenti: Segreteria Studenti Area didattica Ingegneria
  • Sportello di Orientamento:
  • Rappresentanti degli Studenti:
    • Giancarlo Cafarelli
    • Simone Scognamiglio
  • Obiettivi specifici:

    La laurea in Ingegneria Gestionale dei progetti e delle infrastrutture ha come obiettivo formativo la preparazione di laureati familiari con la gestione e la manutenzione delle strutture e delle infrastrutture civili, con conoscenze di base nelle discipline della matematica, della fisica, dell'informatica e della statistica, e cultura generale in tutti i campi dell'ingegneria civile ed economico-gestionale, con particolare riguardo alle conoscenze di tipo economico gestionale applicate alla progettazione, esecuzione, esercizio e manutenzione delle opere civili. Il Corso di laurea può essere articolato in curricula, che, nell'ambito degli obiettivi formativi comuni enunciati, permettano una preparazione differenziata in relazione a differenti ambiti professionali. Il percorso didattico prevederà che il laureato in Ingegneria Gestionale dei progetti e delle infrastrutture debba: - conoscere adeguatamente gli aspetti metodologici operativi della matematica e delle altre scienze di base ed essere capace di utilizzare tale conoscenza per interpretare e descrivere i problemi dell'ingegneria; - conoscere adeguatamente i fondamenti delle scienze dell'ingegneria civile; - acquisire la capacità di sviluppo degli aspetti metodologico operativi dell'ingegneria civile; - avere capacità di identificare e analizzare le implicazioni economico-gestionali connesse alla definizione ed alla implementazione delle scelte progettuali; - avere capacità di leggere ed analizzare un bilancio aziendale, al fine di valutare i risultati della gestione ed identificare le aree gestionali sulle quali intervenire; - avere la capacità di utilizzare le più appropriate tecniche per la determinazione ed il controllo dei costi di commessa; - saper affrontare le problematiche gestionali relative alla progettazione, esecuzione, esercizio e manutenzione delle opere civili e delle infrastrutture, utilizzando metodi, tecniche e strumenti aggiornati - essere capace di comprendere l'impatto delle soluzioni ingegneristiche nel contesto sociale e fisico-ambientale. Il percorso didattico prevede inoltre che il laureato in Ingegneria Gestionale dei Progetti e delle Infrastrutture debba: - conoscere le proprie responsabilità professionali ed etiche; - conoscere i contesti aziendali e la cultura d'impresa nei suoi aspetti economici, gestionali ed organizzativi; - conoscere i contesti contemporanei; - aver sviluppato capacità relazionali e decisionali. Il laureato in Ingegneria Gestionale dei progetti e delle infrastrutture dovrà, inoltre, essere in grado di utilizzare almeno una lingua dell'Unione Europea oltre all'italiano ed essere in possesso di adeguate conoscenze che permettano l'uso degli strumenti informatici, necessari nell'ambito specifico di competenza e per lo scambio di informazioni generali. Coerentemente con gli obiettivi formativi sopra riportati, il percorso formativo prevederà insegnamenti impartiti nell'ambito delle seguenti discipline: - discipline matematiche e delle altre scienze di base; -disciplinerelative agli aspetti metodologici operativi della matematica; - discipline relative ai diversi campi dell'ingegneria civile; - discipline relative alle problematiche di tipo gestionale dell'ingegneria civile; - discipline relative all settore dell'ingegneria economico gestionale. Nell'ambito del percorso formativo, le lezioni saranno integrate con appliicazioni pratiche ed esercitazioni nonché da lavori individuali e di gruppo, che sollecitino la partecipazione attiva, la capacità propositiva,la capacità di elaborazione autonoma e di comunicazione dei risultati del lavoro svolto. Inoltre, particolare rilievo verrà dato a interventi e testimonianze di professionisti e dirigenti che operano in imprese attive a livello locale

  • Il corso di studio in breve:

    Il corso si propone di formare la figura professionale dell'Ingegnere Gestionale con specifico riferimento al comparto Civile, e rappresenta il primo livello di un percorso formativo che prosegue con le lauree magistrali in Ingegneria Gestionale o in Ingegneria Civile. Obiettivi specifici del corso sono quelli di assicurare agli studenti una adeguata padronanza di metodi e contenuti scientifici generali volti a fornire una solida cultura di base nonché l'acquisizione di specifiche conoscenze professionali nell'ambito disciplinare dell'Ingegneria Gestionale in area Civile.

  • Conoscenze richieste per l'accesso:

    Per la proficua frequenza dei Corsi di Laurea in Ingegneria è richiesta la conoscenza dei fondamenti di aritmetica e algebra, Geometria, Geometria analitica, funzioni, trigonometria. E' presente un test di orientamento preliminare alle iscrizioni. E' prevista la valutazione della preparazione iniziale dello studente. In caso di valutazione negativa, l'iscrizione è consentita con debiti formativi. Sono previste attività di recupero degli eventuali debiti formativi

  • Orientamento in ingresso:

    L'attività di orientamento del Corso di Studio - articolata secondo tre azioni principali: orientamento in ingresso, orientamento in itinere ed accompagnamento al lavoro (placement) - è condotta in forma coordinata con gli altri Corsi di Studio e Dipartimenti della Scuola Politecnica e delle Scienze di Base. L'attività di orientamento in ingresso si rivolge agli studenti provenienti dalle scuole secondarie di secondo grado del bacino di riferimento primario dal Corso di Studio. Essa punta a fornire informazioni sul quadro dell'offerta formativa delle diverse aree culturali attraverso la presentazione dei profili culturali e degli sbocchi professionali associati ai diversi corsi di Studio, l'organizzazione didattica, i requisiti culturali ed attitudinali (contenuti del test di ingresso, modalità di estinzione degli eventuali obblighi formativi aggiuntivi, OFA). L'attività di orientamento si sviluppa attraverso tre modalità complementari: a) incontri con la platea studentesca attraverso la partecipazione ad iniziative di orientamento coordinate a livello della Scuola Politecnica e delle Scienze di Base o di Ateneo, b) incontri con classi o gruppi selezionati sia presso le sedi universitarie che presso gli Istituti scolastici, a seguito di interazioni puntuali con le dirigenze scolastiche, c) divulgazione e disseminazione delle informazioni attraverso specifiche sezioni del portale web della Scuola Politecnica e delle Scienze di Base (www.scuolapsb.unina.it). Le attività di orientamento in ingresso sono state strutturate attraverso una organizzazione molto razionale ed efficiente basata su:  costituzione di un "panel" di docenti orientatori designati dai Dipartimenti afferenti alla Scuola che hanno operato in stretta cooperazione tra di loro e con la Scuola per la predisposizione di materiale informativo e per l'organizzazione complessiva delle iniziative di orientamento;  definizione di un calendario strutturato di seminari informativi dell'offerta didattica, articolata per gruppi disciplinari (Architettura, Ingegneria, Scienze MFN), sulla base di intese stabilite in forma coordinata con istituti scolastici superiori della Regione Campania;  organizzazione di una manifestazione "Porte Aperte" della durata di una settimana nel mese di febbraio, finalizzata alla presentazione dell'offerta formativa ed alla accoglienza a studenti delle scuole superiori per visite guidate e seminari interattivi nei laboratori dipartimentali.  partecipazione a manifestazioni di divulgazione scientifica (Futuro Remoto, cicli seminariali) con la finalità di promuovere la conoscenza e stimolare l'interesse nei settori di pertinenza della Scuola e dei suoi Dipartimenti. Le attività di orientamento sono state associate ad opportune azioni di "feedback" per il monitoraggio dell'efficacia delle azioni intraprese e l'individuazione di azioni correttive. Il Corso di Studio ha inoltre contribuito in forma coordinata con gli altri Corsi di Studio e Dipartimenti della Scuola Politecnica e delle Scienze di Base allo sviluppo della iniziativa "Federico II nella Scuola" promossa congiuntamente dall'Ateneo e dalla Direzione Scolastica della Regione Campania. La finalità del progetto è quella di rafforzare e rendere sistematiche le azioni congiunte di orientamento informativo e formativo tra i Corsi di studio dell'Ateneo e gli Istituti Scolastici Superiori attraverso il lavoro di gruppi paritetici di docenti universitari e di insegnanti si scuola superiore articolati in ambiti disciplinari. I risultati ottenuti nell'ambito del progetto sono diffusi in giornate di studio e in documenti di lavoro sui temi dell'orientamento agli studi universitari con la partecipazione di Dirigenti Scolastici e Referenti all'Orientamento di numerosi Istituti Scolastici Superiori della Regione.

  • Prova finale:

    La laurea in Ingegneria Gestionale dei Progetti e delle Infrastrutture si consegue dopo aver superato una prova finale, consistente nella valutazione di una relazione scritta, elaborata dallo studente sotto la guida di un relatore, che verte su attività formative svolte nell'ambito di uno o più insegnamenti ovvero di attività di tirocinio.

  • Servizi Aggiuntivi:
    • Biblioteche di Facoltà: P.le Tecchio, 80 (2° piano); via Claudio, 21; via Nuova Agnano, 11
    • Biblioteca interdipartimentale di Progettazione urbana - Sezione Ingegneria
    • Laboratori informatici di Facoltà: P.le Tecchio, 80; via Nuova Agnano, 11