Con la laurea è possibile accedere ai master di I livello.
Con la laurea magistrale è possibile accedere ai master di II livello


I disturbi dello spettro autistico: modelli di intervento

  • Livello: 1
  • Struttura responsabile: Dipartimento di Scienze Mediche Traslazionali
  • Coordinatore: Prof.ssa Carmela BRAVACCIO
  • N° posti: Numero massimo: 40 - Numero minimo: 5
  • Costo: € 2.000,00 (2 rate)
  • Durata: Anni: 1 / Ore: 1500
  • Crediti formativi: 60
  • Requisiti per l'ammissione: vedi regolamento
  • Sede del corso:

    Dipartimento di Scienze Mediche Traslazionali

  • Anno d'istituzione: 2019/20
  • Note:

    A.A. 2019/20

Obiettivi formativi

Il master si propone l'obiettivo di formare figure professionali che operano con persone con disturbi dello spettro autistico ed altre disabilità dello sviluppo che siano in grado di implementare interventi nei diversi ambienti di vita adattando l'approccio e la metodologia al soggetto ed alle caratteristiche del contesto. La letteratura scientifica internazionale consente oggi di fissare la prevalenza dei Disturbi dello Spettro Autistico (ASD) nella popolazione di età inferiore ai 18 anni al 7,6/1000, pari a 1 caso ogni 132 soggetti. (Baxter et al.2014). l'utenza potenziale dei servizi di riabilitazione nella sola regione Campania sarebbe pertanto stimabile in circa 8.600 bambini ed adolescenti (la popolazione generale nella fascia 0-18 anni in regione Campania ammonta a 1.136.214 unità ISTAT 1.1.2015). Le Linee Guida sul Trattamento dei ASD dell'ISS individuano gli approcci terapeutici per i quali esistono solide evidenze scientifiche relative alla loro efficacia. Dalle linee guida emerge chiaramente che l'intervento terapeutico deve essere realizzato da personale specificamente formato su tutti gli strumenti terapeutici e assistenziali basati sulle migliori evidenze scientifiche disponibili. Quest'ultimo aspetto è stato ampiamente ripreso e sottolineato dalle misure legislative e, più recentemente, nazionali (Legge n. 134/ de 18 agosto 2015, GU n. 199 del 28 agosto 2015 G.U. 28 agosto 2015, n. 199. Negli ultimi anni si è quindi delineato un fabbisogno crescente di operatori con competenze specifiche per operare con soggetti in età evolutiva e adulta affetti da ASD ed altri disturbi dello sviluppo e in grado di implementare i diversi interventi in ogni tipo di contesto (servizio di riabilitazione, casa, scuola, lavoro). Ad oggi tale fabbisogno è stato solo in minima parte soddisfatto.

Modalità didattica

Per informazioni dettagliate si consiglia la lettura del regolamento

Svolgimento attività formative e verifiche

Per le prove periodiche: Le verifiche periodiche di accertamento del profitto sono effettuate al termine di ogni modulo mediante preparazione di elaborati e/o quesiti a risposta multipla, con votazione espressa in trentesimi ed eventuale annotazione della lode o con giudizio di idoneità nel caso di insegnamento clinico/attività pratiche. Tutte le verifiche verranno comunicate alla Segreteria Studenti dal coordinatore del Master con frequenza semestrale. Il calendario delle prove di esame sarà comunicato all'inizio dell'anno di corso. I crediti previsti per l'insegnamento clinico/attività pratiche sono attribuiti allo studente su attestazione del Coordinatore che attesterà che l'insegnamento clinico/attività pratiche è stato regolarmente svolto con risultato positivo.
Per la prova finale: La prova finale consiste nella discussione di una tesi di fronte al consiglio scientifico, su un argomento di una delle materie di corso con un relatore scelto dallo studente. La votazione della prova finale è espressa in cento decimi ed eventuale lode. Concorre alla votazione finale il voto medio riportato nelle verifiche intermedie che sarà calcolato con media ponderata. Agli iscritti che superano la prova finale verrà rilasciato il Titolo.

Presenza e impegno orario

La frequenza è obbligatoria per un minimo dell'80%