Design per l'ambiente costruito - Design for built environment

  • Classe di Laurea: LM-12 Design
  • Tipo di corso: Specialistico/Magistrale
  • Area didattica: Architettura
  • Scuola: Scuola Politecnica e delle Scienze di Base
  • Dipartimento: Dipartimento di Architettura
  • Durata: 2 anni
  • Accesso al Corso: Laurea di 1° livello - Numero programmato; Laurea di 2° livello in base al riconoscimento di CFU in specifici SSD
  • Coordinatore: Prof. Massimo PERRICCIOLI
  • Sito Web: www.diarc.dbe.unina.it
  • Ufficio Segreteria Studenti: Segreteria Studenti Area didattica Architettura
  • Sportello di Orientamento:
  • Obiettivi specifici:

    Il Corso di Laurea Magistrale (appartenente alla classe di laurea LM-12) in "Design for the Built Environment" ha carattere internazionale ed è erogato in lingua inglese. Il CdL si propone di formare una figura di progettista che si pone al centro dei processi di trasformazione dell'ambiente costruito - inteso come luogo di relazione e interazione tra spazi, usi e comportamenti, prodotti materiali ed immateriali - in grado di assecondare i cambiamenti della vita contemporanea, a livello individuale e collettivo, nella dimensione pubblica e in quella privata. Il CdL intende rispondere alle mutate condizioni del mercato del lavoro formando una figura di progettista flessibile capace di adattarsi alla richiesta di competenze in continua evoluzione, e in grado di muoversi nei diversi campi del design, dal progetto d'interni a quello del design digitale, approfondendo le filiere concettuali e di processo che consentano di leggere le complessità dei contesti, dell'innovazione degli scenari della produzione, delle condizioni d'uso e delle caratteristiche di mercato, coniugandoli con le attività progettuali e di coordinamento delle fasi dall'ideazione alla distribuzione e alla comunicazione. Ciò presuppone un approccio progettuale collaborativo e multidisciplinare tipico del design, che si avvale di molteplici conoscenze (culturali, tecnico-scientifiche, di comunicazione, di rappresentazione, degli aspetti d'uso e di fruizione, storico-critiche), considerandone le implicazioni sociali ed etiche. Il CdL è strutturato in un primo anno comune ed in un secondo anno articolato in due percorsi curriculari. L'offerta formativa del I anno è organizzata intorno ad un nucleo di insegnamenti di base di base, che intreccia campi del sapere necessari alla formazione collaborativa e multidisciplinare tipica del design e che si avvale di molteplici conoscenze (culturali, tecnico-scientifiche, di comunicazione, di marketing, di rappresentazione, degli aspetti d'uso e di fruizione, storico-critiche), considerandone le implicazioni tecniche, sociali ed etiche. Al termine del I anno di corso gli studenti possono optare per uno dei due curriculum: a) Exhbit Design b) Digital Design I due curriculum sono organizzati intorno ad una formazione specialistica, orientata a delineare profili professionali specifici, il primo nel campo della progettazione di interni e dell'allestimento di spazi temporanei, l'altro nel campo della progettazione per l'ambiente digitale. Il curriculum "Exhibit Design" intende formare figure specializzate nel settore del design applicato agli interni, alle componenti e ai sistemi che li definiscono, agli oggetti ed ai manufatti che li attrezzano, alla comunicazione dei contenuti e dei valori espressi, con particolare riferimento ai principi dell'abitare in ambito domestico, agli allestimenti temporanei, museali e commerciali, alla messa in scena di eventi e manifestazioni, alla scenografia e di tutti gli oggetti, arredi, strutture e componenti in grado di determinare la qualità e le prestazioni dello spazio, siano essi derivanti dalla produzione industriale che da filiere produttive di tipo artigianale. Obiettivo del curriculum è quello di fornire le necessarie competenze nel campo dell'Interior ed Exhibit design, offrendo agli studenti un approccio innovativo allo sviluppo di tutte le fasi di progetto, dall'ideazione concettuale al controllo esecutivo delle fasi di attuazione delle soluzioni proposte, in modo da riuscire a controllare e gestire tutte le fasi ideative ed esecutive, di un evento culturale, comunicativo o commerciale, in rapporto ai tempi di fruizione da parte dell'utente e alla sua durata complessiva e di potersi, quindi, utilmente inserire all'interno dei processi economici legati all'economia della conoscenza. Il Curriculum "Digital Design" intende formare figure specializzate nel settore della produzione di prodotti, servizi e sistemi digitali, fortemente indirizzate all'innovazione, in cui la componente di interazione digitale e comunicativa è preminente, che sappiano dialogare con una committenza evoluta ed emergente, quale quella relativa ai temi dell'accessibilità, del design for everyone, delle tematiche di frontiera dell'industria digitale, della comunicazione multimediale, della realtà aumentata (IoT, makers, app development, user centred design, interaction design, A.R.). Obiettivo del curriculum è quello di fornire le necessarie competenze nel campo del Digital e dell'Interaction Design basate su un approccio centrato sull'utente, offrendo agli studenti un approccio innovativo rivolto alla gestione ed al coordinamento del processo di progettazione, dall'ideazione al prototipo, dal test alla validazione e, in particolare, alla implementazione di prodotti digitali complessi (siti web, piattaforme comunicative, programmi e strumenti per desktop, applicativi per dispositivi mobili, prodotti interattivi indossabili e/o ambientali).

  • Il corso di studio in breve:

    Il CdS forma una figura professionale di designer capace di gestire l'innovazione di prodotti e sistemi, in grado di supportare la finalizzazione strategica del progetto in tutti gli ambiti di applicazione del design e in settori emergenti che esprimono domanda di competenze progettuali avanzate, nell'ambito della produzione industriale, dell'artigianato evoluto, dell'arredamento degli interni, degli spazi urbani, dell'allestimento per la valorizzazione dei Beni culturali, delle nuove tecnologie digitali. Il CdS forma profili innovativi e sperimentali rispetto a settori emergenti come il "design strategico" e "il design dei servizi" e a settori nei quali sono presenti processi di ibridazione delle competenze progettuali con quelle manageriali e di gestione dei processi di sviluppo e produzione di nuove categorie di prodotto/servizio, come il "design management" e il "design engineering". Un altro settore emergente è rappresentato dal Digital Design in virtù dell'interesse produttivo verso le tecnologie immateriali e abilitanti per lo sviluppo di nuove forme di Interaction design che spingono l'attività di progettazione verso l'interazione uomo-macchina (IUM) e verso la Human Computer Interaction (HCI). Il Corso, tenuto esclusivamente in lingua inglese, si sostanzia per la capacità di affrontare i contenuti di un ambito di studi che ha numerosi livelli di attrattività sia rispetto ai paesi europei che a quelli extraeuropei. Il Corso fornisce ai laureati, mediante la formazione di competenze in lingua inglese, l'apertura verso i mercati internazionali dove le competenze basate sul design "made in Italy" riscuotono notevole credito.

  • Conoscenze richieste per l'accesso:

    L'accesso alla Laurea magistrale avviene tramite presentazione di apposita domanda on line ed è subordinata alla valutazione della carriera pregressa da parte di apposita Commissione il cui giudizio è insindacabile. Nei casi di esclusione la Commissione motiverà adeguatamente la decisione. È possibile accedere alla Laurea magistrale sia nel primo che nel secondo semestre. Trattandosi di un CdL erogato in lingua inglese, la conoscenza di tale lingua, secondo i livelli indicati dall'Ateneo, costituisce prerequisito all'immatricolazione. E' richiesto un livello di conoscenza della lingua inglese non inferiore al B2 del QCER. Inoltre, occorre che i laureati siano in grado di utilizzare fluentemente l'italiano. Pertanto al momento dell'accesso, nel corso di un colloquio, sarà verificato il livello di conoscenza della lingua italiana; qualora tale livello non sia sufficiente gli studenti, essi dovranno necessariamente includere nei propri percorsi di studio attività finalizzate all'apprendimento ed al rafforzamento delle conoscenze della lingua italiana. L'ammissione al Corso di Laurea magistrale è subordinata al possesso della Laurea di I° livello in classe L-04 (Disegno Industriale); L-03 (Arti figurative), L-07 (Ingegneria civile e ambientale); L-09 (Ingegneria industriale); L-17 (Scienza dell'Architettura); L-21 (Scienze della Pianificazione Territoriale, Urbanistica, Paesaggistica e Ambientale); L-23 (Scienza e Tecnica dell'edilizia), L-31 (Scienze e tecnologie informatiche), ovvero di una laurea o di un diploma universitario di durata triennale, ovvero di altro titolo conseguito all'estero, riconosciuto idoneo in cui si siano adempiute quelle attività formative che caratterizzano la classe L04; L-03; L07; L09; L17; L21; L23; L31; ovvero di Titolo equivalente avente valore di "Bachelor degree", "First degree" o "Undergraduate degree", rilasciato dal sistema universitario in lingua inglese della durata di tre o quattro anni corrispondenti ad almeno 180 ECTS. L'ammissione avverrà previa verifica del percorso formativo del candidato e la successiva valutazione del curriculum e di altre attività formative o extra-didattiche svolte. Le modalità specifiche di verifica della preparazione dei candidati saranno determinate nel regolamento didattico del corso di studio.

  • Orientamento in ingresso:

    L'attività di orientamento del Corso di Studio - articolata secondo tre azioni principali: orientamento in ingresso, orientamento in itinere ed accompagnamento al lavoro (placement) - è condotta in forma coordinata con gli altri Corsi di Studio e Dipartimenti della Scuola Politecnica e delle Scienze di Base. L'attività di orientamento in ingresso si rivolge agli studenti provenienti da corsi di laurea triennali nelle classi di laurea previste dal regolamento. Essa punta a fornire informazioni sul quadro dell'offerta formativa delle diverse aree culturali attraverso la presentazione dei profili culturali e degli sbocchi professionali associati ai diversi corsi di Studio, l'organizzazione didattica, i requisiti culturali ed attitudinali (contenuti del test di ingresso, modalità di estinzione degli eventuali obblighi formativi aggiuntivi, OFA). L'attività di orientamento si sviluppa attraverso tre modalità complementari: a) incontri con la platea studentesca attraverso la partecipazione ad iniziative di orientamento coordinate a livello di Scuola o di Ateneo, b) divulgazione e disseminazione delle informazioni attraverso specifiche sezioni del portale web della Scuola Politecnica e delle Scienze di Base (www.scuolapsb.unina.it); c) cicli di lezioni, seminari e workshop aperti a studenti di CdS triennali. Le attività di orientamento in ingresso sono state strutturate attraverso una organizzazione molto razionale ed efficiente basata su: • costituzione di un "panel" di docenti orientatori designati dai Dipartimenti afferenti alla Scuola che hanno operato in stretta cooperazione tra di loro e con la Scuola per la predisposizione di materiale informativo e per l'organizzazione complessiva delle iniziative di orientamento; • definizione di un calendario strutturato di seminari informativi dell'offerta didattica, articolata per gruppi disciplinari (Architettura, Ingegneria, Scienze MFN), sulla base di intese stabilite in forma coordinata con istituti scolastici superiori della Regione Campania; • organizzazione di una manifestazione "Porte Aperte" della durata di una settimana nel mese di febbraio 2019, finalizzata alla presentazione dell'offerta formativa ed alla accoglienza a studenti delle scuole superiori e studenti triennali per visite guidate e seminari interattivi nei laboratori dipartimentali. • partecipazione a manifestazioni di divulgazione scientifica (Futuro Remoto, cicli seminariali) con la finalità di promuovere la conoscenza e stimolare l'interesse nei settori di pertinenza della Scuola e dei suoi Dipartimenti. • presentazione dei Corsi di laura magistrale agli studenti del CdS triennali del DiARC programmata per il 30/05/2019. Le attività di orientamento sono state associate ad opportune azioni di "feedback" per il monitoraggio dell'efficacia delle azioni intraprese e l'individuazione di azioni correttive. Il Corso di Studio ha inoltre contribuito in forma coordinata con gli altri Corsi di Studio e Dipartimenti della Scuola Politecnica e delle Scienze di Base allo sviluppo della iniziativa "Federico II nella Scuola" promossa congiuntamente dall'Ateneo e dalla Direzione Scolastica della Regione Campania con la finalità di rafforzare e rendere sistematiche le interazioni tra i Corsi di studio dell'Ateneo e gli Istituti Scolastici Superiori. In questo ambito sono state promosse alcune giornate di studio sui temi dell'orientamento agli studi universitari con la partecipazione di Dirigenti Scolastici e Referenti all'Orientamento di numerosi Istituti Scolastici Superiori della Regione. Inoltre sono stati attivati gruppi di coordinamento bilaterali Università-Scuola per intraprendere azioni rivolte ad un più efficace orientamento ed avviamento agli studi universitari. Sebbene il CdS sia un corso di laurea magistrale, i suoi docenti partecipano alle attività di comunicazione indirizzate alle scuole, sia in sede con l'Open Day, sia presso gli istituti scolastici disponibili ad ospitare giornate di orientamento. Tuttavia il carattere peculiare di un corso di laurea magistrale induce ad affiancare a queste attività altre azioni tese a migliorarne l'attrattività nei confronti degli studenti iscritti ai corsi di laurea triennali nell'ambito di un bacino geograficamente più ampio, quali le attività di internazionalizzazione o l'implementazione continua di informazioni reperibili attraverso il sito, come programmi svolti, iniziative o la stessa anagrafe delle tesi di laurea. Altresì risultano importanti le iniziative volte ad intensificare la comunicazione e lo scambio di informazioni con strutture ed enti quali ordini professionali, associazioni di categoria ed istituzioni, che possano costituire un'utile interfaccia con un pubblico di laureati triennali.

  • Prova finale:

    Ai sensi del DM 270/04 art. 11 comma 5, la prova finale della LM in Design per l'ambiente costruito (Design for the Built Environment) consiste nella presentazione di una tesi elaborata dallo studente sotto la guida di un relatore e di eventuali correlatori. L'elaborato ha carattere di sperimentazione e originalità e può riguardare: - il progetto di un prodotto/sistema studiato fino anche nei suoi aspetti prototipici; - il progetto strategico, integrato e comunicativo relativo all'allestimento di spazi indoor e outdoor; - il progetto di dispositivi digitali e interattivi; - avanzamenti disciplinari sul piano teorico e storico-critico. In tutti i casi, l'elaborato deve contenere una premessa di carattere metodologico che illustri i fondamenti disciplinari, le ragioni e le finalità conoscitive entro cui è stato costruito il percorso di ricerca, i caratteri sperimentali e gli elementi che costituiscono contributi originali del candidato. La tesi deve costituire un'importante occasione formativa a completamento del percorso didattico. Tale elaborato è pertanto un'opera individuale che può essere sviluppata entro una più articolata attività condotta in collaborazione con altri studenti. Negli esiti finali tuttavia deve essere chiaramente riconoscibile il contributo del singolo candidato.

  • Servizi Aggiuntivi:
    • Biblioteca dell'Area Didattica di Architettura (via Monteoliveto, 3 Napoli) e Biblioteche Dipartimentali "M. Canino" (via Forno Vecchio 36 Napoli) e "R. Pane" (via Monteoliveto, 3 Napoli)
    • Laboratorio CeDIPAT - Centro Dipartimentale Informatizzato di Progettazione Architettonica e Tecnologica
    • Laboratorio MAED - Materioteca per l'Architettura e il Design (cfr.  http://maed.unina.it/intro.php)
    • Laboratorio di Tecnologie leggere per l'Ambiente costruito