Medicina e Chirurgia (in lingua Inglese)

  • Classe di Laurea: LM-41 Medicina e Chirurgia
  • Tipo di corso: Ciclo unico/Magistrale
  • Area didattica: Medicina e Chirurgia
  • Scuola: Scuola di Medicina e Chirurgia
  • Dipartimento: Dipartimento di Scienze Mediche Traslazionali
  • Durata: 6 anni
  • Accesso al Corso: Numero programmato
  • Coordinatore: Prof.ssa Pasquale ABETE
  • Sito Web: www.medicina.unina.it
  • Ufficio Segreteria Studenti: Segreteria Studenti Area Didattica Medicina e Chirurgia
  • Sportello di Orientamento:
  • Obiettivi specifici:

    Il corso di laurea magistrale in Medicina e Chirurgia in lingua inglese a ciclo unico prevede: 360 CFU complessivi, articolati su sei anni di corso. I CFU sono articolati come di seguito specificato: Scienze di base 60 CFU Metodologia clinica 180 CFU Attività formative a scelta (ADE) 8 CFU Tirocinio professionalizzante 60 CFU Attività formative integrative 12 CFU Elaborazione della tesi 18 CFU Il corso è organizzato in 12 semestri e 36 corsi integrati; a questi sono assegnati specifici CFU dal Consiglio della struttura didattica in osservanza di quanto previsto nella tabella delle attività formative indispensabili. Ad ogni CFU corrisponde un impegno-studente di 25 ore, di cui di norma 12 ore di lezione frontale, oppure 12 ore di laboratorio o esercitazione guidata, oppure 20 ore di studio assistito all'interno della struttura didattica e del territorio nelle diverse tipologie indicate nel regolamento didattico. Ad ogni CFU professionalizzante corrispondono 25 ore di lavoro per studente, di cui 20 ore di attività professionalizzante con guida del docente su piccoli gruppi all'interno della struttura didattica e del territorio e 5 ore di rielaborazione individuale delle attività apprese. Il Consiglio della struttura didattica determina nel "Manifesto degli studi" e riporta nella "Guida dello Studente" l'articolazione dei corsi integrati nei semestri, i relativi CFU, il "core curriculum" e gli obiettivi dell'apprendimento (compresi quelli relativi ai CFU dell'attività di tipo professionalizzante) specifici di ogni corso integrato, e la tipologia delle verifiche di profitto. Le verifiche di profitto, in numero non superiore a 36, sono programmate dal competente Consiglio della struttura didattica nei periodi di interruzione delle attività didattiche frontali. La verifica di profitto, superata positivamente, dà diritto all'acquisizione dei CFU corrispondenti. Missione specifica del Corso di Laurea Magistrale a ciclo unico La missione del Corso di Laurea Magistrale a ciclo unico in lingua inglese si identifica con la formazione di un medico a livello professionale iniziale con una cultura biomedico-psicosociale, che possieda una visione multidisciplinare e integrata dei problemi della salute e della malattia, con una educazione orientata alla comunità e fondamentalmente alla prevenzione della malattia ed alla promozione della salute, e con una cultura umanistica nei suoi risvolti di interesse medico sia in un contesto nazionale che internazionale. Tale missione specifica risponde in maniera più adeguata alle nuove esigenze di cura e salute, in quanto centrata non soltanto sulla malattia, ma soprattutto sull'uomo ammalato, considerato nella sua globalità di soma e psiche ed inserito nel contesto sociale. La formazione medica così orientata è inoltre vista come il primo segmento di un'educazione che deve durare nel tempo, ed in quest'ottica sono state calibrate le conoscenze che lo studente deve acquisire in questa fase, dando giusta importanza all'autoapprendimento, alle esperienze non solo in Ospedale ma anche nel territorio, all'epidemiologia, per lo sviluppo del ragionamento clinico e della cultura della prevenzione. Le caratteristiche qualificanti del medico che si intende formare comprendono: 1) Buona capacità al contatto umano (communication skills); 2) Capacità di autoapprendimento e di autovalutazione (continuing education); 3) Abilità ad analizzare e risolvere in piena autonomia i problemi connessi con la pratica medica insieme ad una buona pratica clinica basata sulle evidenze scientifiche (evidence based medicine); 4) Abitudine all'aggiornamento costante delle conoscenze e delle abilità, ed il possesso delle basi metodologiche e culturali atte all'acquisizione autonoma ed alla valutazione critica delle nuove conoscenze ed abilità (continuing professional development); 5) Buona pratica di lavoro interdisciplinare ed interprofessionale (interprofessional education); 6) Conoscenza approfondita dei fondamenti metodologici necessari per un corretto approccio alla ricerca scientifica in campo medico, insieme all'uso autonomo delle tecnologie informatiche. Il progetto didattico specifico, il metodo di insegnamento Le parole chiave del metodo didattico adottato, utili al raggiungimento delle caratteristiche qualificanti attese, prevedono l'integrazione orizzontale e verticale dei saperi, un metodo di insegnamento basato su una solida base culturale e metodologica conseguita nello studio delle discipline pre-cliniche e in seguito prevalentemente centrato sulla capacità di affrontare problemi (problem oriented learning), il contatto precoce con il paziente, una buona acquisizione dell'abilità clinica insieme ad una buona acquisizione dell'abilità al contatto umano. E' stata quindi pianificata un'organizzazione didattica fortemente integrata, flessibile e modificabile, vero e proprio laboratorio di sperimentazione scientifica, con l'intenzione di promuovere negli studenti la capacità di acquisire conoscenze non in modo frammentario bensì integrato, e di mantenerle vive non solo a breve ma anche a più lungo termine. Lo studente è quindi considerato perno del processo formativo, sia nella progettazione didattica che nel miglioramento dell'intero curriculum, allo scopo di potenziarne l'autonomia d'iniziativa. Una solida base di conoscenza clinica è inoltre assicurata allo studente attraverso l'organizzazione di tirocini certificati basati sulla didattica tutoriale, insieme con una forte comprensione del metodo medico-scientifico e delle scienze umane. Una vera competenza professionale si raggiunge, a nostro avviso, solo dopo una lunga consuetudine al contatto col paziente, che viene promossa sin dal primo anno di corso ed integrata alle scienze di base e cliniche, lungo tutto il loro percorso formativo attraverso un ampio utilizzo delle attività tutoriali. Nel progetto didattico del nostro corso di laurea magistrale viene proposto il giusto equilibrio d'integrazione tra: 1) scienze di base, che debbono essere ampie e prevedere la conoscenza della biologia evoluzionistica e della complessità biologica finalizzata alla conoscenza della struttura e funzione dell'organismo umano in condizioni normali, ai fini del mantenimento delle condizioni di salute, 2) pratica medica clinica e metodologica, che deve essere particolarmente solida, attraverso un ampio utilizzo della didattica tutoriale capace di trasformare la conoscenza teorica in vissuto personale e di costruire la propria scala di valori e interessi, 3) scienze umane, che debbono costituire un bagaglio utile a raggiungere la consapevolezza dell'essere medico. Molti dei contenuti essenziali del nostro Progetto Didattico, già attivato in tali modalità dall'anno accademico 1999-2000, anticipano e integrano le European specifications for global standards in medical education della World Federation on Medical Education in tema di standard internazionali di base e di sviluppo della qualità nel campo dell'educazione biomedica (WFME Office, University of Copenhagen, 2007). Le caratteristiche peculiari del Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia in lingua inglese finalizzate al raggiungimento degli obiettivi specifici sono così sintetizzate: 1) Nell'ambito di quanto previsto dalla legislazione vigente, la programmazione degli obiettivi, dei programmi, e dell'insegnamento è multidisciplinare. 2) Il metodo d'insegnamento attuato è interattivo e multidisciplinare, con l'integrazione quotidiana di scienze di base e discipline cliniche e un precoce coinvolgimento clinico degli studenti, che vengono subito orientati ad un corretto approccio con il paziente (sin dal I anno di corso, con l'anamnesi psico-sociale al letto del paziente, e nel II anno di corso con l'acquisizione delle tecniche di BLS, come tirocinio professionalizzante organizzato come attività guidata tutoriale con certificazione del livello di abilità nel I e II anno di corso). I problemi delle scienze di base e quelli d'ambito clinico sono quindi affrontati in tutti gli anni di corso (total integration model), anche se in proporzioni diverse, ma con una visione unitaria e fortemente integrata, anche attraverso l'uso di didattica a più voci. 3) Scelta degli obiettivi specifici dei corsi di base fatta prioritariamente sulla rilevanza di ciascun obiettivo nel quadro della biologia umana, e sulla propedeuticità rispetto alle tematiche cliniche attuali o prevedibili, con particolare attenzione alla componente riguardante la metodologia scientifica. 4) Scelta degli obiettivi specifici dei corsi caratterizzanti fatta prioritariamente sulla base della prevalenza epidemiologica, dell'urgenza di intervento, della possibilità di intervento, della gravità e della esemplarità didattica. E' prevista inoltre la valorizzazione della frequenza nei reparti ospedalieri e negli ambulatori delle strutture territoriali e la valorizzazione del rapporto con il paziente, anche sotto l'aspetto psicologico. 5) Il processo d'insegnamento si avvale, potenziandone l'uso, dei moderni strumenti didattici, costituiti dal sistema tutoriale, dal trigger clinico, dal problem oriented learning, dall'experiencial learning, dal problem solving, dal decision making e dall'ampio utilizzo di seminari e conferenze. 6) Sono utilizzati in maniera preponderante docenti tutori che collaborano al processo formativo dello studente con funzioni di insegnamento (tutori di area) e di supporto (tutori personali) agli studenti. 7) Particolare attenzione è posta riguardo all'acquisizione delle abilità pratiche,tramite: A. il coinvolgimento nella pianificazione di una ricerca di base nei primi tre anni di corso, B. l'apprendimento delle basi semeiologiche delle scienze cliniche al letto del malato e nei laboratori nel periodo intermedio (tirocinio professionalizzante organizzato come attività guidata tutoriale con certificazione del livello di abilità, nel III anno di corso), C. la frequenza delle corsie e degli ambulatori universitari (tirocinio clinicoclinical clerkship - con certificazione da parte del tutore delle abilità raggiunte dal IV al VI anno di corso) e territoriali, come quelli dei Medici di Medicina Generale (facoltativo dal IV anno di corso, obbligatorio nel V e VI anno), per il completamento del tirocinio clinico negli ultimi anni del corso e il periodo d'internato ai fini della preparazione della tesi di laurea, D. partecipazione a programmi di ricerca nel periodo di internato ai fini della preparazione della tesi di laurea. 8) Particolare attenzione è data all'implementazione della conoscenza della Lingua Inglese; 9) Particolare attenzione è data alle metodologie informatiche e multimediali anche attraverso esperienze di e-learning, teledidattica e telemedicina, ed al corretto uso delle fonti bibliografiche. 10) Istituzione di un corso integrato pluriennale di "Metodologia Clinica-Scienze Umane (Metodologie)". Tale corso accompagna lo studente lungo l'intero percorso formativo (I-VI anno). 11) Istituzione di un corso integrato di "Medicina traslazionale" con la finalità di espandere la conoscenza dell'applicazione clinica dei risultati ottenuti dalla ricerca condotta nelle discipline di base. 12) La valutazione degli studenti avviene anche attraverso verifiche in itinere (prove di autovalutazione e colloqui intermedi), relazioni scritte degli studenti su temi assegnati, ed attraverso la valutazione del profilo complessivo elaborato in base a criteri predefiniti. Le prove d'esame possono essere articolate- oltre che nelle tradizionali modalità dell'esame orale o scritto- anche in una sequenza di items utili a verificare le conoscenze acquisite (knows e knows how) come i test a scelta multipla o le risposte brevi scritte organizzati su problemi o casi clinici a carattere interdisciplinare, seguiti da esami utili ad accertare le competenze cliniche acquisite, tipo l' Objective Structured Clinical Examination (shows how) o tipo il mini-Clinical Evaluation Exercise, il Direct Observation of Procedural Skills e l'uso del Portfolio (does). Come regola generale valida per tutti i corsi integrati, le valutazioni formali si baseranno su prove scritte eventualmente seguite da prove orali. E' utilizzato, aderendo alla sperimentazione su scala nazionale, il Progress Test tipo Maastricht nella valutazione degli studenti, per valutare l'effettiva competenza raggiunta. Per il raggiungimento degli obiettivi sopra descritti gli studenti seguiranno il piano di studi

  • Il corso di studio in breve:

    Il laureato magistrale a ciclo unico nel Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia in lingua inglese dopo aver seguito il percorso formativo descritto nell'ordinamento finalizzato al pieno raggiungimento degli obiettivi didattici qualificanti della classe di laurea e degli obiettivi specifici delineati, in completa sintonia con quanto indicato dall'OMS, interviene in tutte le sue attività per il mantenimento dello stato di salute nella completa accezione di un completo benessere fisico, psichico e sociale e non semplicemente dall'assenza di malattia.
Il laureato magistrale in Medicina e Chirurgia è preparato a esprimere le sue competenze professionali al più alto livello compatibile con le strutture nazionali e internazionali del luogo in cui egli si trova ad operare. Il laureato magistrale a ciclo unico nel Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia in lingua inglese esercita la professione medica nell'ambito delle norme e delle definizioni stabilite dall'Unione Europea sia nel territorio nazionale che internazionale. I laureati in Medicina e Chirurgia svolgono l'attività di medico chirurgo nei vari ruoli e ambiti professionali clinici, sanitari e biomedici. Il corso è organizzato in 12 semestri e 36 corsi integrati; a questi sono assegnati specifici CFU dal Consiglio della struttura didattica in osservanza di quanto previsto nella tabella delle attività formative indispensabili. Le caratteristiche qualificanti del medico che si intende formare comprendono:
 1) Buona capacità al contatto umano (communication skills);
 2) Capacità di autoapprendimento e di autovalutazione (continuing education);
 3) Abilità ad analizzare e risolvere in piena autonomia i problemi connessi con la pratica medica insieme ad una buona pratica clinica basata sulle evidenze scientifiche (evidence based medicine); 4) Abitudine all'aggiornamento costante delle conoscenze e delle abilità, e il possesso delle basi metodologiche e culturali atte all'acquisizione autonoma ed alla valutazione critica delle nuove conoscenze ed abilità (continuing professional development);
 5) Buona pratica di lavoro interdisciplinare ed interprofessionale (interprofessional education); 6) Conoscenza approfondita dei fondamenti metodologici necessari per un corretto approccio alla ricerca scientifica in campo medico, insieme all'uso autonomo delle tecnologie informatiche.

  • Conoscenze richieste per l'accesso:

    Possono essere ammessi al Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia "in lingua inglese" i candidati in possesso di un diploma di scuola superiore o titolo straniero equivalente. Secondo la normativa italiana che disciplina l'ammissione ai corsi universitari, saranno ammessi al corso 25 studenti per ciascun anno accademico. Il numero tiene conto della pianificazione nazionale, dei docenti, delle strutture didattiche e di laboratorio e delle strutture di ricovero dei pazienti in regime ordinario ed ambulatoriale. Il numero è stato anche definito in accordo al "European Union's Advisory Committee on Medical Training" e al Comitato della Scuola di Medicina e Chirurgia dell'Università Federico II. L'ammissione dei candidati è basato sulla graduatoria che risulta dall'analisi degli esami di ammissione. La selezione dei candidati sarà effettuata in base alla normativa nazionale sull' ingresso ai corsi di Medicina. L'esame per la selezione è definita dalla normativa nazionale e sotto il controllo regolamentare del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca italiano. L'esame si svolgerà lo stesso giorno in tutte le Università italiane statali e in un giorno diverso da quello per l'ammissione al corso tradizionale. Essa si compone di 80 domande a risposta multipla sui seguenti argomenti: logica e conoscenza generale, biologia, chimica, fisica e matematica.

  • Orientamento in ingresso:

    L'orientamento in ingresso è garantito a livello di Ateneo dal Centro di Ateneo dalla Ripartizione Relazioni Studenti. Il Corso di Studi programmerà incontri di accoglienza con i docenti per illustrare gli obiettivi, e le modalità di apprendimento. Inoltre, l'istituzione della figura del docente Tutor cui è affidato ogni singolo studente sin dall'inizio del corso consentirà un orientamento in ingresso personalizzato che tenga conto delle esigenze formative del singolo studente.

  • Prova finale:

    Esame di laurea Lo studente potrà sostenere, di norma, l'esame di Laurea non prima di quindici giorni dall'ultimo esame di profitto superato. Per essere ammesso a sostenere l'Esame di Laurea, lo Studente deve: 1. aver seguito tutti i Corsi ed avere superato i relativi esami/idoneità di profitto; 2. avere ottenuto complessivamente 360 CFU articolati in 6 anni di corso; 3. avere consegnato all'Ufficio di Segreteria Studenti: a) domanda al Rettore almeno 20 giorni prima della seduta di Laurea; b) una copia della Tesi almeno 20 giorni prima della seduta di Laurea. L'esame di Laurea si svolge nei mesi di Luglio, Ottobre e Marzo. Deroghe a tali disposizioni, in casi del tutto eccezionali (Esami di Stato e di ammissione alle Scuole di Specializzazione), possono essere autorizzate dal Presidente del CdS sentito il parere del Presidente della Scuola. La composizione della Commissione giudicatrice degli esami di laurea è stabilita, su delega del Rettore, dal Presidente del Consiglio del corso di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina e Chirurgia in lingua inglese in conformità del comma 5 dell'art. 28 del Regolamento Didattico di Ateneo. La Commissione è composta, di norma, da almeno 7 membri scelti tra i professori di ruolo e i ricercatori, di cui almeno 4 professori di ruolo. Le Commissioni sono presiedute dal Presidente del Consiglio del corso di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina e Chirurgia in lingua inglese o dal più anziano in ruolo dei professori di prima fascia presenti. Gli esami di laurea sono individuali e la votazione è espressa in centodecimi. L'esame è superato con la votazione minima di sessantasei centodecimi; la lode e la menzione alla carriera possono essere attribuite come sotto riportato. Preparazione Tesi Il periodo della preparazione della tesi (tirocinio di laurea), della durata di almeno 2 anni accademici, viene effettuata all'interno di una delle strutture istituzionali della Scuola di Medicina, sotto la supervisione del Tutor. Lo scopo del tirocinio di laurea è quello di dare allo studente la possibilità di imparare a disegnare un progetto di ricerca con metodologia scientifica. Il periodo di internato deve essere proposto dallo studente e approvato dal Direttore del Dipartimento, dopo che questi ha consultato i colleghi, aver avuto la certezza della disponibilità del Tutor e delle competenze raggiunte e del Curriculum Studiorum dello studente (elenco degli esami sostenuti, delle idoneità, delle attività elettive, periodi di Attività Formativa Professionalizzante, ect.). Per questa attività, lo studente acquisisce 18 CFU. Discussione finale della tesi di laurea e voto finale Il punteggio finale del Corso di Laurea Medicina e Chirurgia, dopo la discussione della tesi sarà calcolato dai Docenti della Commissione giudicatrice. Uno studente che interrompe la partecipazione ai corsi per più di 6 anni consecutivi o che non ha rispettato la frequenza obbligatoria per più di 6 anni consecutivi o che non abbia superato esami per più di 6 anni accademici consecutivi, deve essere sottoposto alla valutazione della Commissione didattica del Corso di laurea. L'esame di Laurea verte sulla discussione di una tesi/dissertazione risultante dal lavoro personale ed originale svolto dallo studente e deve essere eseguita sotto la guida e la responsabilità di un Docente. Nell'esposizione della tesi di laurea lo studente può utilizzare mezzi didattici quali diapositive, lucidi, presentazioni in PPT, etc., in numero non superiore a 10, da intendersi come ausilio per il laureando a supporto di una migliore comprensione dell'esposizione e, pertanto, non dovranno contenere parti prettamente discorsive ma unicamente grafici figure- tabelle, etc. Per tesi sperimentale si intende un elaborato attinente una ricerca sperimentale di tipo biologico o clinico eseguita dal candidato. Per dissertazione/tesi compilativa si intende un elaborato eseguito dal candidato che sia un aggiornamento bibliografico o una relazione su un caso clinico. Le tesi dovranno essere assegnate agli studenti: a) almeno 18 mesi prima della sessione di Laurea per le tesi di tipo sperimentale; b) almeno sei mesi prima per le dissertazioni/ tesi compilative; Le tesi di tipo sperimentale dovranno prevedere, accanto al relatore, un correlatore che dovrà ricevere la tesi almeno 7 giorni prima della seduta di Laurea.

  • Servizi Aggiuntivi:
    • Biblioteca Centrale: via Pansini, 5 - Ed.20 (p. terra) sito web: http://biblioteca.medicina.unina.it
    • Centro di orientamento e accoglienza studenti: via Pansini, 5 (antisala Aula Magna) Tel. 081.7463753 e-mail: medechir@orientamento.unina.it
    • Laboratorio didattico: via Pansini, 5 (Ed.20) - Laboratorio linguistico: via Pansini, 5 (Ed.11)