Innovazione sociale

  • Classe di Laurea: LM-88 Sociologia e ricerca sociale
  • Tipo di corso: Specialistico/Magistrale
  • Area didattica: Sociologia
  • Scuola: Scuola delle Scienze Umane e Sociali
  • Dipartimento: Dipartimento di Scienze Sociali
  • Durata: 2 anni
  • Accesso al Corso: Laurea di 1° livello
  • Ufficio Segreteria Studenti: Segreteria Studenti Area didattica Sociologia
  • Sportello di Orientamento:
  • Obiettivi specifici:

    Il corso di studi magistrale ha come obiettivi specifici di carattere trasversale la valorizzazione dell'approccio multidisciplinare per l'analisi, la valutazione, la progettazione e la gestione di interventi di innovazione sociale, con specifico riferimento al Terzo settore, ai servizi alla persona ed all'impresa sociale. Tali obiettivi formativi verranno perseguiti attraverso l'insegnamento di discipline in ambito sociologico, economico-aziendale, valutativo, storico, psicologico e giuridico. Gli insegnamenti avranno una forte vocazione laboratoriale ed adotteranno approcci didattici interattivi e a forte valenza operativa, al fine di contribuire allo sviluppo di abilità pratiche che garantiscano l'occupabilità dei laureati. Il percorso di studio offerto dal CdS si articola in tre aree di apprendimento: a) Teorie e modelli dell'innovazione sociale b) Metodi per l'analisi e la valutazione dell'innovazione sociale e dell'impatto c) Progettazione, gestione e valorizzazione delle pratiche sociali innovative Le tre aree offrono ai laureati magistrali Innovazione Sociale gli strumenti necessari, in termini di conoscenze e capacità, per ricoprire posizioni direttive, manageriali e gestionali in enti pubblici e imprese private, con particolare riferimento a organizzazioni, imprese sociali, fondazioni del terzo settore, imprese cooperative. In tali contesti occupazionali, i laureati svolgeranno il ruolo di analisti, progettisti, gestori e valutatori di cambiamenti innovativi e pratiche/interventi di innovazione sociale, da applicare alla complessità istituzionale delle imprese ed organizzazioni pubbliche, no-profit e del terzo settore. In particolare il laureato in innovazione sociale sarà in grado di svolgere attività di analisi e gestione di iniziative e pratiche di cambiamento sociale innovativo nell'economia civile e nel Terzo settore, anche nelle reti di collaborazione con enti del settore pubblico e imprese del settore privato. Svilupperà conoscenze e competenze per agire in organizzazioni, reti sociali e sistemi territoriali utilizzando modelli teorici e metodologici accreditati dalla letteratura internazionale in materia d'innovazione sociale, integrando prospettive disciplinari e strumenti concettuali ed operativi provenienti dalle diverse scienze sociali che affrontano il tema. Le competenze teorico-metodologiche acquisite consentiranno di svolgere funzioni di valutazione degli interventi di innovazione sociale, con particolare riferimento alla valutazione di impatto ed alla valutazione partecipata delle esperienze di innovazione sociale. Inoltre, l'esperto in analisi e gestione dell'innovazione sociale sarà in grado di svolgere funzioni di progettazione e gestione di processi di innovazione sociale, ricoprendo ruoli di direzione, consulenza e coordinamento nell'ambito del settore pubblico e privato, nonché nell'ambito di start-up innovative e imprese sociali. Tali attività costituiscono le destinazioni occupazionali privilegiate per il profilo professionale in uscita dal CdS. I laureati del corso di laurea magistrale in Innovazione Sociale devono avere acquisito le seguenti competenze: Competenze di base - capacità di apprendimento, innovazione e problem solving; - capacità di lavorare in team ed all'interno di organizzazioni complesse, dimostrando autonomia, flessibilità, capacità di coordinamento e rispetto dei tempi; - capacità relazionali e di comunicazione verso l'esterno ed all'interno della propria organizzazione/team di lavoro; - capacità di comunicare efficacemente e di presentare informazioni complesse, oralmente e per iscritto, utilizzando le competenze digitali e un appropriato linguaggio tecnico; - la capacità di utilizzare fluentemente, in forma scritta e orale, la lingua inglese, sia nello specifico ambito di competenza, sia per lo scambio di informazioni generali. Competenze specifiche - capacità di analizzare i bisogni e le dinamiche di sviluppo dei contesti socio-territoriali, organizzativi e produttivi, attraverso la realizzazione di analisi di contesto e dei fabbisogni di innovazione - capacità di individuare, analizzare e modellizzare pratiche di innovazione sociale - capacità di valutare l'impatto di pratiche di innovazione sociale - capacità di progettare ed implementare interventi di innovazione sociale nei settori pubblico, privato e del privato sociale - capacità di contribuire allo sviluppo di politiche di innovazione sociale per l'avvio di nuove iniziative di imprese sociale e no profit - capacità di progettare e facilitare processi di animazione socio-territoriale finalizzati alla valorizzazione partecipata delle pratiche di innovazione sociale La formazione di queste capacità verrà sostenuta attraverso l'utilizzo di materiali didattici, anche in lingua inglese, e di forme di didattica con forte valenza operativa e che coinvolgano attivamente lo studente. A tal fine è previsto l'utilizzo dell'e-learning per favorire la partecipazione agli studenti impegnati in iniziative di innovazione sociale. I corsi che compongono il corso di laurea magistrale saranno erogati secondo la modalità A) convenzionale. A tale modalità convenzionale verrà affiancata la modalità "a distanza" e i corsi saranno fruibili anche in modalità MOOC (Massive Open Online Courses) sulla piattaforma federica.eu del Centro di Weblearning dell'Università degli Studi di Napoli Federico II. Il corso di laurea sarà quindi fruibile anche gratuitamente da tutti i soggetti interessati alla tematica, configurandosi quindi come un progetto di innovazione sociale in ambito formativo. Il percorso formativo prevede al primo anno, oltre alla lingua inglese, insegnamenti relativi a: - discipline sociologiche sul tema delle teorie dell'innovazione sociale (SPS/09 + SPS/08) e dei metodi di analisi del territorio e valutazione dell'innovazione sociale (SPS/07 + SPS/10); - discipline matematico-statistiche ed economiche relative a teorie e tecniche per la gestione dell'impresa sociale innovativa (SECS-P/07 + SECS-P/10); - discipline antropologiche, storico geografiche e psico-pedagogiche relativa alla psicosociologia dei rischi e degli ostacoli all'innovazione sociale (M-PSI/05); - discipline giuridico-politologiche relative all'innovazione politica digitale (SPS/04) e alle forme giuridiche dell'impresa sociale e modelli di affidamento (IUS/10). Il corso prevede al secondo anno insegnamenti relativi a: - discipline storico-filosofiche relative alla storia sociale (M-STO/04); e insegnamenti opzionali che integrano discipline sociologiche e discipline economiche relativamente a modelli organizzativi e valutazione (SECS-P/08 + SPS/07), tecniche per la valorizzazione della conoscenza e delle tecnologie digitali (SECS-P/10 + SPS/08), analisi e gestione delle dinamiche imprenditoriali (SPS/09 + SECS-P/08) e analisi e gestione di sistemi territoriali di welfare (SPS/10 + ICAR/20). Il corso prevede, infine, il tirocino che sarà promosso in coerenza con il percorso dello studente e con le inclinazioni soggettive manifestate, sviluppando possibilmente una sinergia e un coordinamento con l'attività da svolgere per la realizzazione della prova finale.

  • Il corso di studio in breve:

    Il corso di studi magistrale ha come obiettivi specifici di carattere trasversale la valorizzazione dell'approccio multidisciplinare per l'analisi, la valutazione, la progettazione e la gestione di interventi di innovazione sociale, con specifico riferimento al Terzo settore, ai servizi alla persona ed all'impresa sociale. Tali obiettivi formativi verranno perseguiti attraverso l'insegnamento di discipline in ambito sociologico, economico-aziendale, valutativo, storico, psicologico e giuridico. Gli insegnamenti avranno una forte vocazione laboratoriale ed adotteranno approcci didattici interattivi e a forte valenza operativa, al fine di contribuire allo sviluppo di abilità pratiche che garantiscano l'occupabilità dei laureati. Il percorso di studio offerto dal CdS si articola in tre aree di apprendimento: a) Teorie e modelli dell'innovazione sociale b) Metodi per l'analisi e la valutazione dell'innovazione sociale e dell'impatto c) Progettazione, gestione e valorizzazione delle pratiche sociali innovative Le tre aree offrono ai laureati magistrali Innovazione Sociale gli strumenti necessari, in termini di conoscenze e capacità, per ricoprire posizioni direttive, manageriali e gestionali in enti pubblici e imprese private, con particolare riferimento a organizzazioni, imprese sociali, fondazioni del terzo settore, imprese cooperative. In tali contesti occupazionali, i laureati svolgeranno il ruolo di analisti, progettisti, gestori e valutatori di cambiamenti innovativi e pratiche/interventi di innovazione sociale, da applicare alla complessità istituzionale delle imprese ed organizzazioni pubbliche, no-profit e del terzo settore. In particolare il laureato in innovazione sociale sarà in grado di svolgere attività di analisi e gestione di iniziative e pratiche di cambiamento sociale innovativo nell'economia civile e nel Terzo settore, anche nelle reti di collaborazione con enti del settore pubblico e imprese del settore privato. Svilupperà conoscenze e competenze per agire in organizzazioni, reti sociali e sistemi territoriali utilizzando modelli teorici e metodologici accreditati dalla letteratura internazionale in materia d'innovazione sociale, integrando prospettive disciplinari e strumenti concettuali ed operativi provenienti dalle diverse scienze sociali che affrontano il tema. Le competenze teorico-metodologiche acquisite consentiranno di svolgere funzioni di valutazione degli interventi di innovazione sociale, con particolare riferimento alla valutazione di impatto ed alla valutazione partecipata delle esperienze di innovazione sociale. Inoltre, l'esperto in analisi e gestione dell'innovazione sociale sarà in grado di svolgere funzioni di progettazione e gestione di processi di innovazione sociale, ricoprendo ruoli di direzione, consulenza e coordinamento nell'ambito del settore pubblico e privato, nonché nell'ambito di start-up innovative e imprese sociali. Tali attività costituiscono le destinazioni occupazionali privilegiate per il profilo professionale in uscita dal CdS. I laureati del corso di laurea magistrale in Innovazione Sociale devono avere acquisito le seguenti competenze: Competenze di base - capacità di apprendimento, innovazione e problem solving; - capacità di lavorare in team ed all'interno di organizzazioni complesse, dimostrando autonomia, flessibilità, capacità di coordinamento e rispetto dei tempi; - capacità relazionali e di comunicazione verso l'esterno ed all'interno della propria organizzazione/team di lavoro; - capacità di comunicare efficacemente e di presentare informazioni complesse, oralmente e per iscritto, utilizzando le competenze digitali e un appropriato linguaggio tecnico; - capacità di utilizzare fluentemente, in forma scritta e orale, la lingua inglese, sia nello specifico ambito di competenza, sia per lo scambio di informazioni generali. Competenze specifiche - capacità di analizzare i bisogni e le dinamiche di sviluppo dei contesti socio-territoriali, organizzativi e produttivi, attraverso la realizzazione di analisi di contesto e dei fabbisogni di innovazione - capacità di individuare, analizzare e modellizzare pratiche di innovazione sociale - capacità di valutare l'impatto di pratiche di innovazione sociale - capacità di progettare ed implementare interventi di innovazione sociale nei settori pubblico, privato e del privato sociale - capacità di contribuire allo sviluppo di politiche di innovazione sociale per l'avvio di nuove iniziative di imprese sociale e no profit - capacità di progettare e facilitare processi di animazione socio-territoriale finalizzati alla valorizzazione partecipata delle pratiche di innovazione sociale.

  • Conoscenze richieste per l'accesso:

    L'iscrizione alla Laurea magistrale in Innovazione Sociale richiede il possesso della Laurea, ivi compresa quella conseguita secondo l'ordinamento previgente al D.M. 509/1999, o del diploma universitario di durata triennale o di altro titolo conseguito all'estero riconosciuto equipollente. Per l'ammissione al Corso di laurea magistrale sono richiesti inoltre requisiti curriculari e un'adeguata personale preparazione dello studente. I requisiti curriculari richiesti sono: 1. aver conseguito la laurea in una delle seguenti classi: – L-01 Beni Culturali – L -05 Filosofia – L-10 Lettere – L-12 Mediazione Linguistiche – L-15 Scienze del turismo – L-16 Scienze dell'amministrazione e dell'organizzazione – L-18 Scienze dell'economia e della gestione aziendale – L-19 Scienza dell'educazione e della formazione – L-20 Scienze della Comunicazione – L-21 Scienze della Pianificazione Territoriale, Urbanistica, Paesaggistica e Ambientale – L-33 Scienze Economiche – L-36 Scienze politiche e delle relazioni internazionali / 15 Scienze politiche e delle relazioni internazionali – L-37 Scienze sociali per la cooperazione, lo sviluppo e la pace / 35 Scienze sociali per la cooperazione, lo sviluppo e la pace – L-39 Servizio sociale / 06 Scienze del servizio sociale – L-40 Sociologia / 36 Scienze sociologiche – L-41 Statistica / 37 Scienze Statistiche 2. oppure aver conseguito la laurea quadriennale in Sociologia, o Titolo di studio conseguito all'estero riconosciuto equipollente. 3. oppure aver conseguito un numero minimo di 48 CFU nei seguenti Settori Scientifico-Disciplinari: SPS/07; SPS/08; SPS/09; SPS/10; SPS/11; SPS/12; SPS/04; SECS-P/01; SECS-P/06; SECS-P/07, SECS-P/08; SECS-P/10; SECS-S01; SECS-S05. Per accedere al corso di laurea magistrale in Innovazione Sociale è necessario essere in grado di utilizzare fluentemente, in forma scritta e orale, almeno una lingua dell'Unione Europea oltre l'italiano, con riferimento anche ai lessici disciplinari con un almeno un livello di competenza B1. Il possesso dei requisiti curriculari e, successivamente, l'adeguatezza della personale preparazione (competenze dello studente, come testimoniate dalla pregressa carriera universitaria, anche in riferimento all'acquisizione delle competenze linguistiche e trasversali) ai fini dell'ammissione vengono accertati mediante esame della carriera universitaria del laureato, secondo modalità definite nel Regolamento didattico del corso di studio.

  • Orientamento in ingresso:

    La Commissione Orientamento in ingresso promuove il corso di laurea magistrale in Innovazione Sociale e si pone l'obiettivo di fornire informazioni a quanti intendono proseguire la formazione universitaria mostrando un interesse per questo corso di laurea magistrale. Le azioni di orientamento prevedono: 1. Open Day aperto ai laureandi/laureati triennali del Dipartimento di Scienze Sociali ed a laureandi/laureati di altri Dipartimenti. 2. Consulenza e valutazione dei profili degli studenti provenienti da corsi di studio non elencati tra quelli specificati nei requisiti di accesso, offerto dallo Sportello Tutorato. 3. Colloqui per laureati triennali presso il Dipartimento di Scienze Sociali 4. Colloqui per laureati triennali in corsi di laurea offerti da altri Dipartimenti 5. Diffusione di materiale informativo periodicamente aggiornato 6. Visita alle strutture di didattica e ricerca (su appuntamento). In particolare l'Open Day è istituito per tutti i laureati triennali che intendono iscriversi al corso di studi in Innovazione Sociale per i quali sono, inoltre, previsti incontri di orientamento specifici sugli sbocchi occupazionali futuri valutati sulla base delle conoscenze e delle competenze già acquisite e che si acquisiranno durante il percorso di studi magistrale. Presso la sede del Dipartimento è presente lo sportello ORIENTA che supporta l'area didattica nell'orientamento in ingresso nel fornire informazioni relative alle procedure amministrative, ai corsi, ai docenti, ai piani di studio e al riconoscimento dei CFU anche attraverso materiale informativo.

  • Prova finale:

    La prova finale per il conseguimento del titolo di dottore magistrale in Innovazione Sociale, corrispondente a 12 CFU, prevede la discussione orale di una dissertazione scritta su una ricerca originale svolta in coerenza ai campi tematici del CdS. La dissertazione deve avere l'impostazione del saggio scientifico ed essere redatta secondo i canoni della disciplina di riferimento. Il tema della dissertazione viene concordato con un docente relatore che assiste lo studente nelle attività di studio e ricerca, nell'elaborazione del testo e nella preparazione della discussione. La presentazione può essere corredata di un supporto informativo multimediale, o di un prodotto tecnologico o di un'altra applicazione innovativa che mostri l'attività realizzata dallo studente.

  • Servizi Aggiuntivi:
    • Biblioteca della Facoltà di Sociologia: Vico Monte di Pietà, 1 Napoli
    • Laboratorio Didattico-Informatico