Ottica e Optometria

  • Classe di Laurea: L-30 Scienze e tecnologie fisiche
  • Tipo di corso: Triennale
  • Area didattica: Scienze MM.FF.NN.
  • Scuola: Scuola Politecnica e delle Scienze di Base
  • Dipartimento: Dipartimento di Fisica
  • Durata: 3 anni
  • Accesso al Corso: Libero con test di orientamento obbligatorio
  • Coordinatore: Prof. Antonio Sasso
  • Sito Web: www.fisica.unina.it/corso-di-laurea-in-ottica-e-optometria
  • Ufficio Segreteria Studenti: Segreteria Studenti Area didattica Scienze MM.FF.NN.
  • Sportello di Orientamento:
    • Sede di Monte S. Angelo: Via Cintia, 26 - Ed. Centri Comuni - Complesso Universitario Monte S.Angelo - Napoli
      • Telefono: 081-676744
      • Fax: 081-676710
    • Sede di Mezzocannone: Via Mezzocannone, 16 - 80134 Napoli
      • Telefono: 081-2534691
      • Fax: 081-2534688
    • e-mail: scienze.mfn.orienta@unina.it
    • Referente: prof.ssa Lucia Civetta
  • Obiettivi specifici:

    Il Corso di Laurea Triennale in Ottica e Optometria si inserisce in quello che rappresenta il sistema di formazione europeo per il settore ottico e optometrico. Fornirà allo studente sia una formazione nei settori della fisica classica e moderna che in discipline professionalizzanti nell'ambito optometrico, contattologico e nei processi industriali che utilizzano o realizzano sistemi ottici e/o optometrici. Inoltre, fornirà una adeguata formazione in materie strettamente legate all'ottica e all'optometria, come anatomia, fisiologia e istologia umana ed oculare, nonché di chimica. Il percorso di formazione si baserà su una forte integrazione tra attività teoriche e pratiche più specificatamente professionalizzanti. Per garantire un proficuo e produttivo scambio d'informazioni e conoscenza, il Corso di Laurea fornirà la conoscenza di almeno una lingua dell'Unione Europea. Il bagaglio culturale acquisito consentirà al laureato di inserirsi in gruppi di lavoro e di operare in autonomia e di comunicare idee, problemi e soluzioni sia ad interlocutori specialisti che a non specialisti. Il laureato acquisirà solide competenze nell'ambito dei settori professionali dell'optometria e dell'applicazione di lenti a contatto nonché le abilità specifiche in ambito ottico. Egli sarà in grado di condurre con autonomia un approfondito esame optometrico del sistema visivo basato su strumentazione avanzata, finalizzato all'indicazione degli ausili tecnici più idonei alla soluzione dei problemi di deficit visivo. Inoltre saprà utilizzare la strumentazione necessaria alla rilevazione dei parametri oculari essenziali per formulare giudizi autonomi e per valutare i mezzi tecnici più idonei per la compensazione dei difetti visivi compresa l'eventuale applicazione di lenti a contatto. Inoltre, la formazione di base acquisita consentirà al laureato un continuo aggiornamento nella comprensione delle più moderne ed avanzate tematiche in ambito ottico, optometrico e contattologico

  • Il corso di studio in breve:

    Il Corso di Laurea triennale in Ottica e Optometria si inserisce nel sistema di formazione europeo per il settore ottico e optometrico. Lo studente riceve una formazione sia nei settori della fisica classica e moderna che in discipline professionalizzanti nell'ambito optometrico, contattologico e nei processi industriali che utilizzano o realizzano sistemi ottici e/o optometrici. Il percorso di formazione si basa su una forte integrazione tra attività teoriche e pratiche più specificatamente professionalizzanti. Il corso di laurea si articola in una parte dedicata agli insegnamenti veri e propri (19 di cui 2 a scelta dello studente) ed una consistente parte dedicata al tirocinio.

  • Conoscenze richieste per l'accesso:

    Per l'iscrizione al Corso di Laurea in Ottica e Optometria è richiesto il possesso di un Diploma di Scuola Secondaria Superiore o di altro titolo conseguito all'estero e riconosciuto idoneo. Trattandosi di un corso di laurea tecnico-scientifico lo studente deve possedere: conoscenze di matematica di base (aritmetica, algebra, geometria), capacità di affrontare problemi di logica e di interpretare il significato di un brano. Maggiori dettagli su questo aspetto sono riportati nell'Allegato A del Regolamento Didattico. Per l'ammissione lo studente dovrà sostenere, per via telematica, una prova di valutazione obbligatoria anche se non vincolante per l'accesso, le cui modalità di svolgimento sono specificate anno per anno nei documenti di programmazione didattica della Scuola Politecnica e delle Scienze di Base nonché nella Guida dello Studente. Tale prova è finalizzata a fornire indicazioni generali sulle attitudini dello studente a intraprendere gli studi prescelti e sullo stato delle conoscenze di base richieste. L'esito della prova non è vincolante ai fini dell'iscrizione; tuttavia se il risultato è inferiore ad una determinata soglia lo studente acquisisce degli Obblighi Formativi Aggiuntivi (OFA). La soglia per l'esenzione da OFA e le modalità di superamento dell'OFA sono stabilite annualmente nei documenti di programmazione didattica della Scuola Politecnica e delle Scienze di Base

  • Orientamento in ingresso:

    L'attività di orientamento del Corso di Studio - articolata secondo tre azioni principali: orientamento in ingresso, orientamento in itinere ed accompagnamento al lavoro (placement) - è condotta in forma coordinata con gli altri Corsi di Studio e Dipartimenti della Scuola Politecnica e delle Scienze di Base. L'attività di orientamento in ingresso si rivolge agli studenti provenienti dalle scuole secondarie di secondo grado del bacino di riferimento primario dal Corso di Studio. Essa punta a fornire informazioni sul quadro dell'offerta formativa delle diverse aree culturali attraverso la presentazione dei profili culturali e degli sbocchi professionali associati ai diversi corsi di Studio, l'organizzazione didattica, i requisiti culturali ed attitudinali (contenuti del test di ingresso, modalità di estinzione degli eventuali obblighi formativi aggiuntivi, OFA). L'attività di orientamento si sviluppa attraverso tre modalità complementari: a) incontri con la platea studentesca attraverso la partecipazione ad iniziative di orientamento coordinate a livello di Scuola o di Ateneo, b) incontri con classi o gruppi selezionati sia presso le strutture della Scuola che presso gli Istituti scolastici, a seguito di interazioni puntuali con le dirigenze scolastiche, c) divulgazione e disseminazione delle informazioni attraverso specifiche sezioni del portale web della Scuola Politecnica e delle Scienze di Base (www.scuolapsb.unina.it). Le attività di orientamento in ingresso sono state strutturate attraverso una organizzazione molto razionale ed efficiente basata su: • costituzione di un "panel" di docenti orientatori designati dai Dipartimenti afferenti alla Scuola che hanno operato in stretta cooperazione tra di loro e con la Scuola per la predisposizione di materiale informativo e per l'organizzazione complessiva delle iniziative di orientamento; • definizione di un calendario strutturato di seminari informativi dell'offerta didattica, articolata per gruppi disciplinari (Architettura, Ingegneria, Scienze MFN), sulla base di intese stabilite in forma coordinata con istituti scolastici superiori della Regione Campania; • organizzazione di una manifestazione "Porte Aperte" della durata di una settimana nel mese di febbraio 2016, finalizzata alla presentazione dell'offerta formativa ed alla accoglienza a studenti delle scuole superiori per visite guidate e seminari interattivi nei laboratori dipartimentali. • partecipazione a manifestazioni di divulgazione scientifica (Futuro Remoto, cicli seminariali) con la finalità di promuovere la conoscenza e stimolare l'interesse nei settori di pertinenza della Scuola e dei suoi Dipartimenti. Le attività di orientamento sono state associate ad opportune azioni di "feedback" per il monitoraggio dell'efficacia delle azioni intraprese e l'individuazione di azioni correttive. Il Corso di Studio ha inoltre contribuito in forma coordinata con gli altri Corsi di Studio e Dipartimenti della Scuola Politecnica e delle Scienze di Base allo sviluppo della iniziativa "Federico II nella Scuola" promossa congiuntamente dall'Ateneo e dalla Direzione Scolastica della Regione Campania con la finalità di rafforzare e rendere sistematiche le interazioni tra i Corsi di studio dell'Ateneo e gli Istituti Scolastici Superiori. In questo ambito sono state promosse alcune giornate di studio sui temi dell'orientamento agli studi universitari con la partecipazione di Dirigenti Scolastici e Referenti all'Orientamento di numerosi Istituti Scolastici Superiori della Regione. Inoltre sono stati attivati gruppi di coordinamento bilaterali Università-Scuola per intraprendere azioni rivolte ad un più efficace orientamento ed avviamento agli studi universitari

  • Prova finale:

    La prova finale (esame di laurea) consiste nella discussione di un elaborato scritto (tesi) con una apposita commissione di docenti dell'ateneo, nominati dagli organi responsabili del Corso di Studi. Lo scopo del lavoro di tesi è quello di stimolare lo studente verso un lavoro autonomo atto a consolidare le sue competenze professionali di ottico-optometrista. In particolare, la tesi può riguardare sia una ricerca di tipo sperimentale che una rielaborazione compilativa di studi pubblicati relativi ad argomenti nel campo dell'ottica, dell'optometria e della contattologia. Per entrambi i casi, allo studente verrà comunque richiesto un impegno commensurabile ad una laurea triennale ed al numero di CFU indicati nel Regolamento Didattico. Il lavoro e la stesura dell'elaborato di tesi sono condotte dal candidato sotto la guida di un docente (Relatore) del Dipartimento di Fisica, eventualmente affiancato da altri esperti di sua fiducia, anche esterni al Dipartimento. Il lavoro può essere svolto all'interno del Dipartimento di Fisica o presso aziende, strutture e laboratori, tanto universitari quanto pubblici o privati, in Italia e all'estero, secondo modalità stabilite dal Corso di Studi. Al termine della discussione la Commissione valuta il lavoro di tesi e la sua esposizione, nonché l'intera carriera universitaria del candidato nell'ambito del Corso di Studi, esprimendo un voto di laurea in centodecimi. Qualora il voto di laurea non sia inferiore a 110, la Commissione può attribuire allo studente la distinzione della lode

  • Per approfondimenti:

    Scheda Universitaly