Ingegneria dei materiali

  • Classe di Laurea: LM-53 Scienza e ingegneria dei materiali
  • Tipo di corso: Specialistico/Magistrale
  • Area didattica: ingegneria
  • Scuola: Scuola Politecnica e delle Scienze di Base
  • Dipartimento: Dipartimento di Ingegneria Chimica, dei Materiali e della Produzione Industriale
  • Durata: 2 anni
  • Accesso al Corso: Laurea di 1° livello
  • Coordinatore: Prof. Giancarlo Caprino
  • Sito Web: www.scingmat.unina.it
  • Ufficio Segreteria Studenti: Segreteria Studenti Area didattica Ingegneria
  • Sportello di Orientamento:
  • Rappresentanti degli Studenti:

    Davide Petruzziello

  • Obiettivi specifici:

    Obiettivo è quello di creare una figura di laureato magistrale in grado di sviluppare materiali con specifiche proprietà funzionali e strutturali e di gestire attività di ricerca applicata connesse, di ottimizzare l'utilizzo dei materiali nelle specifiche applicazioni tecnologiche e strutturali, di progettare manufatti con specifiche proprietà, di sviluppare ed implementare industrialmente la produzione di manufatti realizzati con varie tipologie di materiali e di gestire a livello tecnologico tale produzione. A tale scopo lo studente dovrà acquisire capacità avanzate di simulazione e di analisi teorico-sperimentale sia del comportamento delle varie tipologie di materiali (ceramici, metallici, polimerici e vetrosi nonché dei loro compositi) nelle specifiche applicazioni che dei loro processi di produzione e trasformazione. Pertanto, la solida preparazione di base relativa agli aspetti della chimica e della fisica dei materiali richiesta per l'accesso, verrà integrata dall'acquisizione, ad un livello più approfondito, di competenze nell'ambito delle proprietà strutturali e funzionali dei materiali, delle tecnologie dei materiali e dei processi di trasformazione e delle metodologie sperimentali di misura delle proprietà. A tale scopo il percorso formativo prevede, inizialmente, l'approfondimento delle tecnologie e delle proprietà dei diversi materiali accompagnato dall'analisi degli aspetti termodinamici del comportamento costitutivo dei materiali ed all'acquisizione di conoscenze nell'ambito dell'uso di metodi matematici nelle applicazioni ingegneristiche. Successivamente il percorso formativo si incentra sulle relazioni tra struttura chimico-fisica dei materiali e proprietà funzionali e strutturali nell'ambito di specifici campi di applicazione (quali ad es. strutturale, elettromagnetico, biomedico, conservazione dei beni culturali), sul trattamento e funzionalizzazione dei materiali, sul loro comportamento in opera ed sulla gestione della produzione di materali e manufatti.

  • Il corso di studio in breve:

    Il corso di Laurea Magistrale in Ingegneria dei Materiali fornisce specifiche conoscenze professionali nell'ambito disciplinare dell'Ingegneria dei Materiali, integrando conoscenze e abilità già acquisite con il conseguimento della laurea in Scienza e Ingegneria dei Materiali. Durante il corso, che si articola in due anni, lo studente approfondisce le competenze nell'ambito della scienza e tecnologie delle diverse classi di materiali. Nelle discipline dell'ingegneria sono forniti i fondamenti teorici delle equazioni costitutive di materiali omogenei ed eterogenei (termodinamica dei materiali e materiali multifasici) ed è approfondito il legame fra gli aspetti morfologico-strutturali delle varie tipologie di materiali e le loro proprietà funzionali e strutturali (tecnologie dei metalli, dei ceramici, dei polimeri e dei compositi). Alle materie caratterizzanti si affiancano discipline affini e integrative di area ingegneristica e discipline matematiche, chimiche e fisiche. Le prime forniscono strumenti e tecniche per la progettazione e lo studio di materiali compositi, ed affrontano aspetti ingegneristico-applicativi fondamentali nel campo dei materiali, quali la corrosione e le tecniche di protezione. Le discipline matematiche, fisiche e chimiche completano il percorso formativo della Laurea Magistrale in Ingegneria dei Materiali, fornendo allo studente conoscenze avanzate di metodi numerici per la simulazione del comportamento dei materiali, ed introducendo lo studente a tematiche di frontiera nel campo dei materiali, quali la progettazione molecolare dei materiali ed i materiali per le nanotecnologie, l'elettronica e l'energetica. Sono infine offerti corsi a scelta autonoma suddivisi per aree tematiche (materiali e ambiente, simulazione, materiali funzionali, superfici e interfacce, meccanica dei materiali). L'obiettivo delle attività formative previste nel corso di studi è creare una figura di laureato magistrale in grado di (i) progettare materiali con specifiche proprietà funzionali e strutturali, (ii) ottimizzare l'utilizzo dei materiali nelle specifiche applicazioni tecnologiche, (iii) combinare materiali per realizzare manufatti con specifiche proprietà, (iv) sviluppare ed implementare industrialmente la produzione di manufatti realizzati con varie tipologie di materiali, e (v) gestire a livello tecnologico gli impianti di produzione. Il laureato magistrale in Ingegneria dei Materiali dovrà essere inoltre capace di valutare l'impatto delle soluzioni ingegneristiche sul contesto sociale e fisico-ambientale, avendo acquisito consapevolezza delle proprie responsabilità professionali ed etiche e delle problematiche connesse ai contesti industriali ed alla cultura d'impresa. Egli sarà in grado di comunicare informazioni tecnico-scientifiche, idee, problemi e soluzioni a interlocutori specialisti e non specialisti, e disporrà di capacità di apprendimento che gli permetteranno di acquisire autonomamente nuove conoscenze e metodologie. Il corso di studi si propone di dotare il laureato magistrale in Ingegneria dei Materiali degli strumenti che gli consentano di inserirsi con successo presso aziende per la produzione, la trasformazione e lo sviluppo dei materiali metallici, polimerici, ceramici, vetrosi e compositi, per applicazioni nei campi chimico, meccanico, elettrico, elettronico, delle telecomunicazioni, dell'energia, dell'edilizia, dei trasporti, biomedico, ambientale e dei beni culturali, nonché in laboratori industriali di aziende ed enti pubblici e privati. I principali sbocchi occupazionali previsti sono, più in generale, quelli dell'innovazione dei prodotti e dei processi industriali, della progettazione avanzata, della pianificazione e della programmazione, della gestione di sistemi complessi e della qualificazione e diagnostica dei materiali.

  • Conoscenze richieste per l'accesso:

    Per l'iscrizione al corso di Laurea Magistrale in Ingegneria dei Materiali sono previsti, in ottemperanza all'art. 6 comma 2 del DM 270/04 e con modalità che verranno definite nel Regolamento didattico del Corso di Laurea Magistrale, specifici criteri di accesso riguardanti il possesso di requisiti curriculari e la verifica obbligatoria dell'adeguatezza della personale preparazione dello studente. Detti requisiti prevederanno, tra l'altro, la documentata capacità di utilizzare correttamente, in forma scritta e orale, almeno una lingua dell'Unione Europea oltre l'italiano, con riferimento anche ai lessici disciplinari.

  • Orientamento in ingresso:

    L'attività di orientamento del Corso di Studio è articolata secondo tre azioni principali: (i) orientamento in ingresso, (ii) orientamento in itinere e (iii) accompagnamento al lavoro o placement. Essa è condotta in forma coordinata con gli altri Corsi di Studio e Dipartimenti della Scuola Politecnica e delle Scienze di Base. L'attività di orientamento in ingresso si rivolge agli studenti provenienti dalle scuole secondarie di secondo grado del bacino di riferimento primario dal Corso di Studio. Essa punta a fornire informazioni sul quadro dell'offerta formativa delle diverse aree culturali attraverso la presentazione dei profili culturali e degli sbocchi professionali associati ai diversi corsi di Studio, l'organizzazione didattica, i requisiti culturali e attitudinali (contenuti del test di ingresso, modalità di estinzione degli eventuali obblighi formativi aggiuntivi, OFA). L'attività di orientamento si sviluppa attraverso tre modalità complementari: a) incontri con la platea studentesca attraverso la partecipazione ad iniziative di orientamento coordinate a livello della Scuola Politecnica e delle Scienze di Base o di Ateneo, b) incontri con classi o gruppi selezionati sia presso le sedi universitarie che presso gli Istituti scolastici, a seguito di interazioni puntuali con le dirigenze scolastiche, c) divulgazione e disseminazione delle informazioni attraverso specifiche sezioni del portale web della Scuola Politecnica e delle Scienze di Base (www.scuolapsb.unina.it) ), del sito web del CdS (www.scingmat.unina.it) e attraverso social media (pagina facebook del CdS: Sim UniNa). A livello di Scuola, le attività di orientamento in ingresso sono strutturate attraverso una organizzazione razionale ed efficiente basata su: -) costituzione di un "panel" di docenti orientatori designati dai Dipartimenti afferenti alla Scuola che hanno operato in stretta cooperazione tra di loro e con la Scuola per la predisposizione di materiale informativo e per l'organizzazione complessiva delle iniziative di orientamento; -) definizione di un calendario strutturato di seminari informativi dell'offerta didattica, articolata per gruppi disciplinari (Architettura, Ingegneria, Scienze MFN), sulla base di intese stabilite in forma coordinata con istituti scolastici superiori della Regione Campania; -) organizzazione di una manifestazione "Porte Aperte" della durata di una settimana nel mese di febbraio, finalizzata alla presentazione dell'offerta formativa e alla accoglienza a studenti delle scuole superiori per visite guidate e seminari interattivi nei laboratori dipartimentali. -) partecipazione a manifestazioni di divulgazione scientifica (Futuro Remoto, cicli seminariali) con la finalità di promuovere la conoscenza e stimolare l'interesse nei settori di pertinenza della Scuola e dei suoi Dipartimenti. Le attività di orientamento sono state associate a opportune azioni di "feedback" per il monitoraggio dell'efficacia delle azioni intraprese e l'individuazione di azioni correttive. Inoltre, il Corso di Studio ha contribuito, in forma coordinata con gli altri Corsi di Studio e Dipartimenti della Scuola Politecnica e delle Scienze di Base, allo sviluppo dell'iniziativa "Federico II nella Scuola" promossa congiuntamente dall'Ateneo e dalla Direzione Scolastica della Regione Campania. La finalità del progetto è rafforzare e rendere sistematiche le azioni congiunte di orientamento informativo e formativo tra i Corsi di studio dell'Ateneo e gli Istituti Scolastici Superiori attraverso il lavoro di gruppi paritetici di docenti universitari e di insegnanti si scuola superiore articolati in ambiti disciplinari. I risultati ottenuti nell'ambito del progetto sono diffusi in giornate di studio e in documenti di lavoro sui temi dell'orientamento agli studi universitari con la partecipazione di Dirigenti Scolastici e Referenti all'Orientamento di numerosi Istituti Scolastici Superiori della Regione. Infine, il CdS organizza annualmente il Materials Day, una giornata di accoglienza, oltre che per le matricole di Scienza e Ingegneria dei Materiali, degli iscritti al primo anno di Ingegneria dei Materiali. Nel corso dell'evento, cui prende parte una rappresentanza del corpo docente, è illustrato in dettaglio il percorsi formativo e sono fornite informazioni dettagliate sugli esami suggeriti per la scelta autonoma al fine di facilitare i neo-iscritti nella compilazione del Piano di Studi. Il Materials Day è anche l'occasione per premiare i migliori laureati dell'anno accademico precedente, e per ospitare alcuni laureati magistrali in Ingegneria dei Materiali della Federico II affinché testimonino la loro esperienza professionale agli studenti del CdS.

  • Prova finale:

    La laurea Magistrale in Ingegneria dei Materiali si consegue dopo aver superato una prova finale, consistente nella discussione di una tesi di laurea, cioè di in un elaborato originale prodotto dallo studente sotto la guida di un relatore, che documenti attività di ricerca, ovvero attività progettuali. E' facoltà dello studente scrivere o e discutere l'elaborato lingua inglese. Si rimanda al regolamento per una definizione più approfondita delle caratteristiche della prova finale.

  • Servizi Aggiuntivi:
    • Biblioteche di Facoltà: P.le Tecchio, 80; via Claudio, 21; via Nuova Agnano, 11
    • Biblioteca del Dipartimento di Ingegneria dei materiali e della produzione
    • Laboratori informatici di Facoltà: P.le Tecchio, 80; via Nuova Agnano, 11