Tecniche di laboratorio biomedico (abilitante alla professione sanitaria di Tecnico di laboratorio biomedico)

  • Classe di Laurea: SNT/3 professioni sanitarie tecniche
  • Tipo di corso: Triennale
  • Area didattica: Medicina e Chirurgia
  • Scuola: Scuola di Medicina e Chirurgia
  • Dipartimento: Dipartimento di Medicina Molecolare e Biotecnologie Mediche
  • Durata: 3 anni
  • Accesso al Corso: Numero programmato
  • Coordinatore: Prof.ssa Franca Esposito
  • Sito Web: www.medicina.unina.it
  • Ufficio Segreteria Studenti: Segreteria Studenti Area Didattica Medicina e Chirurgia
  • Sportello di Orientamento:
  • Rappresentanti degli Studenti:
    • Nappo Francesco
    • Esposito Martina
  • Obiettivi specifici:

    Al termine del percorso formativo in Tecniche di Laboratorio Biomedico, gli studenti devono aver acquisito conoscenze, abilità e attitudini tali da soddisfare le attese dei servizi diagnostici di laboratorio. Per conseguire questa finalità, lo studente deve dimostrare di essere in grado di: - gestire il campionamento e la verifica del materiale biologico, il controllo delle conformità della richiesta e la predisposizione del campione allo stadio successivo; - pianificare e mettere in atto la fase analitica mediante l'utilizzo di metodi e tecnologie appropriate nel rispetto delle raccomandazioni e dei requisiti di qualità adottati dal laboratorio; - valutare e documentare in modo critico l'attendibilità dei risultati dei test e delle analisi in conformità ai sistemi di qualità del laboratorio e in considerazione dello stato di salute e di cura dei pazienti; - gestire il processo diagnostico in conformità del sistema qualità e partecipare attivamente allo sviluppo dei sistemi per il controllo della validità dei test e delle analisi di laboratorio; - gestire la sicurezza nei luoghi di lavoro e collaborare alla valutazione dei rischi e all'implementazione delle misure di prevenzione e protezione; - condurre autonomamente indagini in banche dati e motori di ricerca per acquisire e valutare in modo critico nuova conoscenza inerente alle diverse tecnologie di laboratorio, ed utilizzare queste informazioni per contribuire allo sviluppo di metodi e all'implementazione di test ed analisi; - contribuire in modo costruttivo allo sviluppo della professione, delle strutture e delle organizzazioni sanitarie; - essere responsabile e professionista, comprendendo i problemi etici e deontologici in relazione agli utenti e in rapporto alla collaborazione interdisciplinare con altri professionisti della salute; - gestire la propria crescita professionale e personale, in linea con il progresso tecnologico, scientifico, sociale e attraverso la consapevolezza del proprio potenziale di sviluppo di carriera. PERCORSO ED OBIETTIVI FORMATIVI 1° ANNO Finalizzato a fornire le fondamentali conoscenze biomediche ed i principi della disciplina professionale quali requisiti per affrontare la prima esperienza di tirocinio; le attività di tirocinio saranno dirette all'acquisizione delle competenze di base e all'orientamento dello studente agli ambiti professionali di riferimento relativi ai vari laboratori ( Biochimica clinica, organizzazione del laboratorio, con particolare riferimento all'utilizzo di attrezzature di base di Biochimica clinica). 2° ANNO Rivolto all'approfondimento delle conoscenze di Biochimica clinica,Microbiologia, Statistica per la ricerca sperimentale e tecnologica, Igiene, Patologia clinica, nonché competenze professionali relative alla certificazione ed accreditamento delle attività di laboratorio, Immunoematologia, Microbiologia clinica, tecniche e metodologie diagnostiche, ad esempio nell'ambito dell'automazione e controllo, e diagnostica microbiologica. Sono previste più esperienze di tirocinio nei contesti in cui lo studente può sperimentare le conoscenze, le metodologie e le tecniche apprese. 3° ANNO Indirizzato all'approfondimento specialistico con particolare riferimento alla Genetica medica, tecniche diagnostiche di citogenetica, Farmacologia, Farmacodiagnostica e Farmacotossicologia, Biologia molecolare e tecniche diagnostiche di Biologia Molecolare clinica, Anatomia patologica. Inoltre grande rilievo viene dato all'acquisizione di conoscenze e metodologie inerenti l'esercizio professionale, la capacità di lavorare in team e in contesti organizzativi complessi, nonché le metodologie di ricerca scientifica, acquisita anche mediante attività seminariali, anche a supporto dell' elaborato finale. Si aumenta al 3°anno, la rilevanza assegnata alle esperienze di tirocinio dove lo studente può sperimentare una graduale assunzione di autonomia e responsabilità con la supervisone di esperti. Questa logica curriculare si concretizza anche nella scelta dei crediti assegnati alle esperienze di tirocinio che aumentano gradualmente dal 1°al 3° anno. Per il raggiungimento degli obiettivi sopra descritti gli studenti seguiranno il Piano degli Studi allegato che è composto da moduli di insegnamento organizzati in modo da conseguire obiettivi di costruzione delle conoscenze e delle abilità. Ciascun modulo presuppone un certo numero di conoscenze già acquisite o di qualificazioni ottenute in precedenza. A tale scopo nell'ultima parte di tale documento sono presenti le schede di tutti i corsi integrati per ciascuno dei quali sono riportati i vari moduli di insegnamento ed i rispettivi SSD , la tipologia delle forme didattiche ed il criterio per il calcolo dell'impegno orario dello studente, gli obiettivi formativi, le propedeuticità ed infine le modalità di accertamento del profitto.

  • Il corso di studio in breve:

    Il Corso di Studio (CdS) in Tecniche di Laboratorio Biomedico (TLB) è stato istituito ed attivato dalla Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università degli Studi di Napoli – Federico II. Le attività didattiche sono erogate nelle strutture della Scuola di Medicina, incluse le strutture della Azienda Ospedaliera Universitaria (AOU Federico II), nonché presso due sedi convenzionate (Istituto Nazionale per la cura dei tumori Fondazione G.Pascale ed Azienda Ospedaliera Specialistica dei Colli, Napoli). Come tutti corsi di Laurea delle Professioni sanitarie, il CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico è un corso a numero programmato a livello nazionale. Il CdS in TLB prevede 180 CFU complessivi, articolati su tre anni di corso, di cui almeno 60 da acquisire in attività formative volte alla maturazione di specifiche capacità professionali (tirocinio). Il laureato in Tecniche di Laboratorio Biomedico può svolgere attività di tecnico di laboratorio nei vari ruoli ed ambiti professionali sanitari pubblici e privati (case di cura, ambulatori e poliambulatori specialistici, igiene pubblica, medicina del lavoro, servizi materno-infantili ecc.), e bio-medici.

  • Conoscenze richieste per l'accesso:

    Possono essere ammessi al Corso di Laurea in Tecniche di Laboratorio Biomedico i candidati che siano in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore o di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo. I pre-requisiti richiesti allo studente che si vuole iscrivere al corso dovrebbero comprendere buona capacità al contatto umano, buona capacità al lavoro di gruppo, abilità ad analizzare e risolvere i problemi. L'accesso al Corso di Laurea è a numero programmato in base alla legge 264/99 e prevede un esame di ammissione che consiste in una prova con test a scelta multipla. La preparazione iniziale dello studente è valutata tramite la somministrazione di un quiz di ingresso, comune a tutti i CdL di area sanitaria della Facoltà, consistente in domande con risposta a scelta multipla su argomenti di logica e cultura generale, chimica, biologia, fisica-matematica.

  • Orientamento in ingresso:

    Per una migliore utilizzazione delle risorse e delle competenze dell'Ateneo relativamente alle attività di orientamento, formazione e potenziamento dell'uso delle nuove tecnologie didattiche è stato istituito il Centro di Ateneo per l'Orientamento. ll Centro coordina e sviluppa le attività di guida all'accesso universitario, di tutorato, di supporto alla didattica, di potenziamento dell'uso di nuove tecnologie nella didattica, nonché di avviamento al lavoro, di tirocini aziendali e "stage", di corsi di formazione e/o informazione post-laurea e post-diploma. Esso ha anche lo scopo di promuovere il collegamento con il mondo della scuola superiore, del lavoro e delle altre istituzioni che perseguono lo stesso fine. Il centro per l'orientamento svolge, dunque, attività di orientamento in ingresso, in itinere ed in uscita. Inoltre l'Ateneo già da alcuni anni organizza giornate di orientamento per i ragazzi delle scuole superiori, in cui i docenti illustrano gli obiettivi della formazione dei vari CdS, i requisiti di ammissione, le figure professionali che si formano, gli sbocchi ecc. ecc. Il Dipartimento di Medicina Molecolare e Biotecnologie Mediche, in cui il CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico è incardinato, sta organizzando per gli studenti delle scuole superiori un "open day" dedicato alla presentazione delle attività didattiche e scientifiche svolte nel dipartimento. Il Dipartimento ha anche promosso di un'altra attività di diffusione: Stupor Scientiae, dedicata agli studenti delle scuole medie superiori (tenutasi il 15 maggio 2019), finalizzata ad illustrare i progetti sperimentati, le idee innovative e le tecnologie avanzate che vengono utilizzate per conseguire nuovi risultati nella ricerca scientifica biomedica.

  • Prova finale:

    La prova finale del Corso di Laurea in Tecniche di Laboratorio Biomedico, alla quale sono stati attribuiti 5 CFU, ha valore di esame di stato abilitante all'esercizio della professione (Dlgs 502/92, art. 6 comma 3) e si compone di: a) una prova pratica nel corso della quale lo studente deve dimostrare di aver acquisito le conoscenze e le abilità teorico-pratiche e tecnico-operative proprie dello specifico profilo professionale; b) un elaborato originale (tesi) e sua dissertazione. Cfr D.M. 19 febbraio 2009, art.7. La tesi tratterà una tematica congrua con uno dei settori scientifico-disciplinari di base, caratterizzanti, affini o integrativi, o, comunque, coerente con gli obiettivi formativi della laurea in Tecniche di Laboratorio Biomedico. Nell'elaborato lo studente riassume le conoscenze acquisite sull'argomento concordato col docente relatore, dimostrando la capacità di elaborare criticamente le informazioni raccolte dai dati bibliografici. La prova finale consiste in una discussione pubblica della tesi alla presenza di un'apposita commissione di docenti, che valuterà le capacità espositive e la maturità culturale raggiunta dal candidato nel corso degli studi. Per accedere alla prova finale lo studente deve avere acquisito il numero di crediti universitari previsti dal regolamento didattico, meno quelli previsti per la prova finale. A determinare il voto di laurea, espresso in centodecimi, contribuiscono i seguenti parametri: a) la media dei voti conseguiti negli esami curriculari ; b) i punti attribuiti dalla Commissione di Laurea in sede di svolgimento della prova pratica con relazione scritta; c) i punti attribuiti dalla Commissione di Laurea in sede di discussione della tesi. La lode può essere attribuita su parere unanime della Commissione. In allegato, a solo scopo di esempio, un elenco di titoli di Tesi e relativi relatori della seduta svolta nel novembre 2014

  • Servizi Aggiuntivi:
    • Laboratori didattici, laboratori di ricerca ed assistenziali (incluso laboratorio di analisi 24 ore/24) della Facoltà di Medicina e Chirurgia, dell'Azienda Universitaria e delle Aziende convenzionate con l'Ateneo Federico II
    • Biblioteca Centrale: via Pansini, 5 (Ed. 20 p. terra) biblioteca.medicina.unina.it
    • Aula m/mediale: via Pansini, 5 (Ed.20)
    • Lab. linguistico: via Pansini, 5 (Ed.11)