Tecniche audioprotesiche (abilitante alla professione sanitaria di Audioprotesista)

  • Classe di Laurea: SNT/3 professioni sanitarie tecniche
  • Tipo di corso: Triennale
  • Area didattica: Medicina e Chirurgia
  • Scuola: Scuola di Medicina e Chirurgia
  • Dipartimento: Dipartimento di Neuroscienze e Scienze Riproduttive ed Odontostomatologiche
  • Durata: 3 anni
  • Accesso al Corso: Numero programmato
  • Coordinatore: prof.ssa Margherita Ruoppolo
  • Sito Web: www.medicina.unina.it
  • Ufficio Segreteria Studenti: Segreteria Studenti Area Didattica Medicina e Chirurgia
  • Sportello di Orientamento:
  • Obiettivi specifici:

    Al termine del percorso formativo in Tecniche Audioprotesiche, gli studenti devono aver acquisito conoscenze, abilità e attitudini tali da soddisfare le attese dei servizi assistenziali. Per conseguire questa finalità, lo studente deve dimostrare di essere in grado di: - individuare i bisogni protesici e riabilitativi attraverso la valutazione della disabilità e dell'handicap uditivo - utilizzare le metodologie strumentali per effettuare una valutazione otoscopica ai fini delle attività di applicazione degli ausili uditivi - apprendere le metodologie di valutazione psicoacustica ed audioprotesica per definire le caratteristiche della perdita uditiva ai fini della sua correzione tramite ausili uditivi - individuare e provvedere all'adattamento dell'ausilio uditivo più adatto alle correzione di una specifica disabilità uditiva - acquisire le competenze per definire e adattare l'accoppiamento acustico dell'ausilio uditivo - individuare le modalità di applicazione e di utilizzo dell'ausilio uditivo, collaborando alla pianificazione dell'intervento riabilitativo - verificare l'adattamento, l'efficacia ed il corretto funzionamento dell'ausilio uditivo attraverso un piano di controlli periodici - conoscere le basi dell'organizzazione della professione audioprotesica con particolare attenzione alle metodiche di conoscenza del mercato e di soddisfazione dell'utent; - gestire la sicurezza nei luoghi di lavoro e collaborare alla valutazione dei rischi e all'implementazione delle misure di prevenzione e protezione; - contribuire in modo costruttivo allo sviluppo della professione, delle strutture e delle organizzazioni sanitarie; - essere responsabile e professionista, comprendendo i problemi etici e deontologici in relazione agli utenti e in rapporto alla collaborazione interdisciplinare con altri professionisti della salute; - gestire la propria crescita professionale e personale, in linea con il progresso tecnologico, scientifico, sociale e attraverso la consapevolezza del proprio potenziale di sviluppo di carriera. PERCORSO FORMATIVO 1° ANNO Finalizzato a fornire le fondamentali conoscenze biomediche e igienico preventive, i principi della disciplina professionale quali requisiti per affrontare la prima esperienza di tirocinio, diretta all'acquisizione delle competenze di base e all'orientamento dello studente agli ambiti professionali di riferimento. 2° ANNO Rivolto all'approfondimento delle conoscenze di Patologia generale, Patologia clinica e le patologie del condotto uditivo, nonché competenze professionali per: - apprendere le basi della fisica, dell'elettronica e dell'informatica che sottendono l'applicazione degli ausili uditivi - apprendere le basi della fisiologia uditiva e dei processi cognitivi che sottendono l'attività comunicativa. Sono previste più esperienze di tirocinio nei contesti in cui lo studente può sperimentare le conoscenze, le metodologie e le tecniche apprese. 3° ANNO Indirizzato all'approfondimento specialistico con particolare riferimento alle attività che consentono di: - apprendere i principi ed il processo tecnologico e metodologico alla base dei dispositivi medici utilizzati in campo uditivo, siano essi a trasduzione acustica, vibroacustica, vibrotattile, elettromagnetica, elettrica o di altro tipo - apprendere le nozioni di riabilitazione sensoriale rilevanti ai fini del recupero mediante ausili uditivi delle lesioni dell'apparato uditivo; Saranno approfonditi, inoltre, le attività didattiche che portano all'acquisizione di conoscenze e metodologie inerenti l'esercizio professionale, la capacità di lavorare in team e in contesti organizzativi complessi, nonché le metodologie di ricerca scientifica anche a supporto dell' elaborato finale. Si aumenta al 3°anno, la rilevanza assegnata alle esperienze di tirocinio dove lo studente può sperimentare una graduale assunzione di autonomia e responsabilità con la supervisone di esperti. Questa logica curriculare si concretizza anche nella scelta dei crediti assegnati alle esperienze di tirocinio che aumentano gradualmente dal 1°al 3° anno. Per il raggiungimento degli obiettivi sopra descritti gli studenti seguiranno il Piano di Studi allegato che è composto da moduli di insegnamento organizzati in modo da conseguire obiettivi di costruzione delle conoscenze e delle abilità. Ciascun modulo presuppone un certo numero di conoscenze già acquisite o di qualificazioni ottenute in precedenza (Propedeuticità).A tale scopo nell'ultima parte di tale documento sono presenti le schede didattiche di tutti i corsi integrati, per ciascuno dei quali sono riportati i vari moduli di insegnamento ed i rispettivi SSD, la tipologia delle forme didattiche ed il criterio per il calcolo dell'impegno orario dello studente, gli obiettivi formativi, le propedeuticità ed infine le modalità di accertamento del profitto.

  • Il corso di studio in breve:

    Il Corso di Studi (CdS) in Tecniche Audioprotesiche (TAP) è stato istituito ed attivato dalla Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università degli Studi di Napoli Federico II. Le attività didattiche sono erogate nelle strutture della Scuola di Medicina, incluse le strutture della Azienda Ospedaliera Universitaria (AOU Federico II), nonchè (limitatamente a parte delle attività di tirocinio pratico) presso aziende convenzionate. Come tutti i corsi di laurea delle professioni sanitarie, il CdS in Tecniche Audioprotesiche è un corso a numero programmato a livello nazionale. Il Corso di Studi in Tecniche Audioprotesiche prevede 180 CFU, articolati in tre anni di corso, di cui almeno 60 CFU da acquisire in attività formative volte alla maturazione di specifiche capacità professionali (tirocinio). Il laureato in Tecniche Audioprotesiche può svolgere l'attività di tecnico audioprotesista nei vari ruoli ed ambiti professionali sanitari privati. Per quanto riguarda l'ambito pubblico attualmente la figura di audioprotesista non è prevista nelle piante organiche.

  • Conoscenze richieste per l'accesso:

    Possono essere ammessi al Corso di Laurea in Tecniche Audioprotesiche i candidati che siano in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore o di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo. I pre-requisiti richiesti allo studente che si vuole iscrivere al corso dovrebbero comprendere buona capacità al contatto umano, buona capacità al lavoro di gruppo, abilità ad analizzare e risolvere i problemi. L'accesso al Corso di Laurea è a numero programmato in base alla legge 264/99 e prevede un esame di ammissione che consiste in una prova con test a scelta multipla. La preparazione iniziale dello studente è valutata tramite la somministrazione di un quiz di ingresso, comune a tutti i CdL di area sanitaria della Facoltà, consistente in domande con risposta a scelta multipla su argomenti di logica e cultura generale, chimica, biologia, fisica-matematica.

  • Orientamento in ingresso:

    Obiettivo dell'orientamento in entrata è ridurre la distanza tra scuola ed università attraverso strumenti che consentano la conoscenza e lo scambio tra studenti, docenti delle scuole superiori e universitari; in tal modo si tenta, dunque, di rendere gli studenti maggiormente consapevoli delle loro scelte e di incidere sulla riduzione della dispersione universitaria. Per consentire il suddetto obiettivo dall'anno Accademico 2015/16, l'Ateneo "Federico II" di Napoli, in collaborazione con la Rivista AteNeapoli e con la Scuola di Medicina e Chirurgia, ha previsto e sviluppato uno specifico orientamento in ingresso rivolto alle Scuole della Regione Campania. Nei primi giorni dell' ottobre 2015, 2016, 2017, nell'aprile 2018 e nel febbraio 2019 il Coordinatore ed alcuni Docenti dei Corso di Studio hanno incontrato gli Studenti dell'ultimo anno della Scuola Superiore, fornendo informazioni sull'iter formativo di ciascun Corsi di Studi e rispondendo alle domande della platea studentesca. La Scuola di Medicina continua a tutt'oggi ad organizzare incontri con le Scuole della Regione.

  • Prova finale:

    La prova finale del Corso di laurea in Tecniche Audioprotesiche, alla quale sono stati attribuiti 5 CFU, ha valore di esame di stato abilitante all'esercizio della professione (Dlgs 502/92, art. 6 comma 3) e si compone di: a) una prova pratica nel corso della quale lo studente deve dimostrare di aver acquisito le conoscenze e le abilità teoriche-pratiche e tecnico-operative proprie dello specifico profilo professionale; b) redazione di un elaborato originale (tesi) e sua dissertazione. Cfr D.M. 19 febbraio 2009, art.7. La tesi tratterà una tematica congrua con uno dei settori scientifico-disciplinari di base, caratterizzanti, affini o integrativi, o, comunque, coerente con gli obiettivi formativi della laurea in Tecniche Audioprotesiche. Nell'elaborato lo studente riassume le conoscenze acquisite sull'argomento concordato col docente relatore, dimostrando la capacità di elaborare criticamente le informazioni raccolte dai dati bibliografici. La prova finale consiste in una discussione pubblica della tesi alla presenza di un'apposita commissione di docenti, che valuterà le capacità espositive e la maturità culturale raggiunta dal candidato nel corso degli studi. Per accedere alla prova finale lo studente deve avere acquisito il numero di crediti universitari previsti dal regolamento didattico, meno quelli previsti per la prova finale. A determinare il voto di laurea, espresso in centodecimi, contribuiscono i seguenti parametri: a) la media dei voti conseguiti negli esami curriculari, nelle attività elettive e nel tirocinio, espressa in centodecimi; b) i punti attribuiti dalla Commissione di Laurea in sede di svolgimento della prova pratica; c) i punti attribuiti dalla Commissione di Laurea in sede di discussione della tesi. La lode può essere attribuita su parere unanime della Commissione. In allegato un elenco dei titoli di Tesi e Relativi Relatori delle sedute di Laurea dell'anno accademico 2012/13 e 2013/14

  • Servizi Aggiuntivi:
    • Biblioteca Dip. Neuroscienze
    • Lab. di diagnostica audiologica, elettrofisiologia del sistema uditivo e riabilitazione vestibolare Unità di Audiologia (Ed.13) – Dip. Neuroscienze
    • Bibl. Centrale: via Pansini, 5 (Ed.20 p. terra)
    • Aula multimediale: via Pansini, 5 (Ed.20)
    • Lab. Ling. (Ed.11).