Biotecnologie Biomolecolari e Industriali

  • Classe di Laurea: L-2 Biotecnologie
  • Tipo di corso: Triennale
  • Area didattica: Scienze MM.FF.NN.
  • Scuola: Scuola Politecnica e delle Scienze di Base
  • Dipartimento: Dipartimento di Scienze Chimiche
  • Durata: 3 anni
  • Accesso al Corso: Numero programmato
  • Coordinatore: Prof.Antonio MARZOCCHELLA
  • Sito Web: www.biotecnologieindustriali.unina.it
  • Ufficio Segreteria Studenti: Segreteria Studenti Area didattica Scienze MM.FF.NN.
  • Sportello di Orientamento:
    • Sedec/o Dipartimento di Scienze Chimiche - Complesso Universitario di Monte S. Angelo, Via Cinthia 21 - 80126 Napoli, Italy
    • Telefono081-7682541 - 3314318758
    • Fax081-5933636
    • e-mailinfobiotecnologieindustriali@unina.it
  • Obiettivi specifici:

    Il corso si prefigge di formare laureati che, oltre a possedere un'adeguata conoscenza di base dei diversi settori delle scienze biotecnologiche, abbiano conoscenze che permettano di operare in contesti industriali/sociali caratterizzati dalla produzione/utilizzo di numerose categorie di prodotti ricadenti nell'ambito delle biotecnologie industriali. Lo studente dovrà acquisire le basi teoriche e sperimentali delle discipline volte alla comprensione e gestione delle applicazioni molecolari ed industriali delle biotecnologie. Il laureato potrà quindi svolgere le attività proprie del tecnico chimico (codice ISTAT 3.1.1.2.0), tecnico di laboratorio biochimico (3.2.2.3.1) e tecnico della conduzione e del controllo di impianti chimici (3.1.4.1.2). Il laureato potrà operare nei laboratori di analisi biotecnologiche, in particolare con finalità industriale. A titolo di esempio si richiamano i laboratori di controllo delle industrie biotecnologiche. Il percorso di studio è strutturato in tre anni, ciascuno diviso in due semestri: dal primo al sesto semestre lo studente matura progressivamente le conoscenze fondamentali per la costruzione del profilo professionale, passando dall'acquisizione dei fondamenti delle materie scientifiche (matematica, fisica e chimica), alle materie di ambito biologico (biologia, biologia molecolare, genetica, microbiologia, biochimica), alle materie specialistiche (fondamenti di processi industriali, chimica analitica, biotecnologie cellulari, microbiologia industriale) con una struttura che permette all'allievo di maturare in una prima fase i vari concetti di base per poi acquisirne in una seconda fase gli aspetti più avanzati. In questa seconda fase l'allievo è quindi chiamato ad ampliare il quadro delle conoscenze di altre discipline partendo dai concetti di base delle stesse. A titolo di esempio si richiama: il percorso della chimica, che si sviluppa a partire dal primo semestre ("Chimica generale"), si amplia al secondo semestre ("Chimica organica") e si finalizza all'ambito biologico al terzo semestre ("Biochimica" e "Biotecnologie molecolari") e agli aspetti analitici al quinto semestre ("Chimica bioanalitica"); il percorso biologico, che si sviluppa a partire dal primo anno ("Biologia", "Genetica") per ampliarsi con la "Biologia molecolare" al terzo semestre e completarsi con la "Biologia molecolare" e la "Genetica applicata" al sesto; il percorso di sviluppo industriale, che parte dal quarto semestre ("Biotecnologie microbiche", "Principi di ingegneria dei bioprocessi") per ampliarsi al quinto ("Introduzione agli impianti biotecnologici", "Enzimologia industriale"). Di rilevanza l'insegnamento di "Percezione ed etica delle biotecnologie industriali" che affronta i temi sociali e bioetici connessi alle biotecnologie. Fondamentale nella crescita culturale dello studente è il Tirocinio previsto nell'ultimo semestre. Durante il Tirocinio lo studente ha la possibilità di applicare i concetti acquisiti nel corso degli studi in una filiera di ricerca presso gruppi che svolgono attività in campo biotecnologico nell'Ateneo o presso enti o imprese. L'ampia finestra prevista per l'acquisizione dei CFU a scelta autonoma dello studente permette infine di indirizzare la preparazione dello studente in funzione delle sue esigenze culturali e completare la sua preparazione anche in funzione del proseguimento degli studi universitari. In tal modo lo studente avrà una solida preparazione per il proseguimento degli studi nel Corso di Laurea Magistrale in Biotecnologie Molecolari e Industriali. La scelta opportuna degli insegnamenti permetterà altresì di acquisire le competenze necessarie ai fini dell'iscrizione ad altri Corsi di Laurea Magistrale in Biotecnologie.

  • Il corso di studio in breve:

    Le Biotecnologie utilizzano sistemi biologici per produrre beni e servizi utili per l'uomo nel rispetto dell'ambiente. Il Biotecnologo Industriale è un professionista che ha il compito di progettare, costruire e gestire sistemi e processi biologici per la produzione eco-sostenibile di: - biomolecole ad alto valore aggiunto (fine-chemicals, enzimi, farmaci, vaccini, ) - biomolecole per il disinquinamento dell'ambiente (biorisanamento) - plastiche biodegradabili da fonti rinnovabili (biopolimeri) - biocarburanti (etanolo, butanolo, idrogeno, diesel, ) - biosensori e biochip per la diagnostica molecolare (nanobiotecnologie) Il Corso di Laurea in Biotecnologie Biomolecolari e Industriali (classe delle Biotecnologie L-2) dall'A.A. 2008/09 è a numero programmato. Per l'a.a. 2018/19 il numero di immatricolabili è stato fissato a 100. L'offerta didattica include una forte componente di attività sperimentali, quali esercitazioni pratiche di laboratorio, che sono rese possibili dato il numero contenuto di studenti. Attraverso il percorso formativo si intende formare laureati che, oltre a possedere un'adeguata conoscenza di base dei diversi settori delle scienze biotecnologiche, abbiano conoscenze che permettano loro di operare in contesti industriali/sociali caratterizzati dalla produzione/utilizzo di numerose categorie di prodotti ricadenti nell'ambito delle biotecnologie industriali. L'emergente ruolo delle biotecnologie in numerosi settori produttivi (industrie per la produzione di farmaci, prodotti per la salute dell'uomo, prodotti agroindustriali, coloranti, solventi, bioplastiche e biocarburanti) e settori di servizio (quali biorisanamento, controllo qualità di catene alimentari, tutela dell'ambiente) richiede una preparazione multidisciplinare, che integri discipline quali chimica, biochimica, biologia molecolare, genetica, biotecnologie delle fermentazioni, tecnologie di processo, termodinamica e fenomeni di trasporto, enzimologia e tecnologie agro-alimentari. La maggioranza dei laureati prosegue gli studi in un CdS di Laurea Magistrale.

  • Conoscenze richieste per l'accesso:

    Le conoscenze generali richieste per essere ammessi al corso di laurea sono quelle derivanti dal conseguimento di un diploma di scuola secondaria superiore o di altro titolo di studio conseguito all'estero e riconosciuto idoneo. In particolare ad uno studente che accede al CdS si richiede: 1) capacità di comprensione verbale di un testo scritto con capacità autonoma di rielaborazione e sintesi; 2) buone capacità logiche e metodologiche necessarie sia per affrontate l'apprendimento delle lezioni frontali e delle esercitazioni pratiche del CdS sia che nello studio personale; 3) conoscenze basilari di chimica generale ed inorganica, di fisica generale, di matematica, di biologia con riferimento ai contenuti dei programmi in vigore negli Istituti di Istruzione secondaria, compresi elementi di informatica. In questo contesto i saperi minimi per l'accesso al CdS sono: - nozioni di matematica: principali proprietà degli insiemi numerici; equazioni razionali; sistemi di coordinate cartesiane; logaritmi decimali e naturali; elementi fondamentali di geometria analitica e di trigonometria; - nozioni di fisica: elementi di fondamenti della meccanica. Forma, massa e peso; azione e reazione. Elementi di ottica e di elettromagnetismo; - nozioni di chimica: materia e stati di aggregazione, struttura dell'atomo, classificazione degli elementi, composti chimici, elementi di chimica organica (i principali gruppi funzionali). Conoscenze elementari delle principali molecole di interesse biologico (zuccheri, lipidi, proteine, acidi nucleici); - nozioni di biologia: proprietà fondamentali degli organismi viventi, procarioti ed eucarioti, struttura della cellula eucariotica, nozioni elementari sul metabolismo e sulla funzione degli enzimi. Si ritiene, inoltre che siano necessarie la conoscenza elementare della lingua inglese relativamente alla capacità di comprensione di un testo scritto e la conoscenza di elementari nozioni sull'utilizzo dei principali programmi informatici di larga diffusione. Le conoscenze richieste per l'accesso saranno verificate mediante test di valutazione con modalità che sono definite nei regolamenti didattici del corso di studio anche in funzione dell'eventuale programmazione locale degli accessi. I dettagli della modalità di verifica delle conoscenze e le indicazioni circa specifici obblighi formativi aggiuntivi, da soddisfare nel primo anno di corso nel caso di verifica non positiva, sono riportati nel regolamento didattico del corso di studio.

  • Orientamento in ingresso:

    L'attività di orientamento del Corso di Studio - articolata secondo tre azioni principali: orientamento in ingresso, orientamento in itinere ed accompagnamento al lavoro (placement) - è condotta in forma coordinata con gli altri Corsi di Studio e Dipartimenti della Scuola Politecnica e delle Scienze di Base. L'attività di orientamento in ingresso si rivolge agli studenti provenienti dalle scuole secondarie di secondo grado del bacino di riferimento primario dal Corso di Studio. Essa punta a fornire informazioni sul quadro dell'offerta formativa delle diverse aree culturali attraverso la presentazione dei profili culturali e degli sbocchi professionali associati ai diversi corsi di Studio, l'organizzazione didattica, i requisiti culturali ed attitudinali (contenuti del test di ingresso). L'attività di orientamento si sviluppa attraverso tre modalità complementari: a) incontri con la platea studentesca attraverso la partecipazione ad iniziative di orientamento coordinate a livello della Scuola Politecnica e delle Scienze di Base o di Ateneo, b) incontri con classi o gruppi selezionati sia presso le sedi universitarie che presso gli Istituti scolastici, a seguito di interazioni puntuali con le dirigenze scolastiche, c) divulgazione e disseminazione delle informazioni attraverso specifiche sezioni del portale web della Scuola Politecnica e delle Scienze di Base (www.scuolapsb.unina.it) e del sito web del Corso di Studi (www.biotecnologieindustriali.unina.it). Le attività di orientamento in ingresso sono state strutturate attraverso una organizzazione molto razionale ed efficiente basata su: • costituzione di un "panel" di docenti orientatori designati dai Dipartimenti afferenti alla Scuola che hanno operato in stretta cooperazione tra di loro e con la Scuola per la predisposizione di materiale informativo e per l'organizzazione complessiva delle iniziative di orientamento; • costituzione di un "panel" di docenti orientatori del CdS designati dalla CCD impegnati in azioni di orientamento nelle scuole superiori anche in coordinamento con la Scuola; • definizione di un calendario strutturato di seminari informativi dell'offerta didattica, articolata per gruppi disciplinari (Architettura, Ingegneria, Scienze MFN), sulla base di intese stabilite in forma coordinata con istituti scolastici superiori della Regione Campania; • organizzazione di una manifestazione "Porte Aperte" della durata di una settimana nel mese di febbraio, finalizzata alla presentazione dell'offerta formativa ed alla accoglienza a studenti delle scuole superiori per visite guidate e seminari interattivi nei laboratori dipartimentali. • partecipazione a manifestazioni di divulgazione scientifica (Futuro Remoto, cicli seminariali) con la finalità di promuovere la conoscenza e stimolare l'interesse nei settori di pertinenza della Scuola e dei suoi Dipartimenti. Le attività di orientamento sono state associate ad opportune azioni di "feedback" per il monitoraggio dell'efficacia delle azioni intraprese e l'individuazione di azioni correttive. Il Corso di Studio ha inoltre contribuito in forma coordinata con gli altri Corsi di Studio e Dipartimenti della Scuola Politecnica e delle Scienze di Base allo sviluppo della iniziativa "Federico II nella Scuola" promossa congiuntamente dall'Ateneo e dalla Direzione Scolastica della Regione Campania. La finalità del progetto è quella di rafforzare e rendere sistematiche le azioni congiunte di orientamento informativo e formativo tra i Corsi di studio dell'Ateneo e gli Istituti Scolastici Superiori attraverso il lavoro di gruppi paritetici di docenti universitari e di insegnanti si scuola superiore articolati in ambiti disciplinari. I risultati ottenuti nell'ambito del progetto sono diffusi in giornate di studio e in documenti di lavoro sui temi dell'orientamento agli studi universitari con la partecipazione di Dirigenti Scolastici e Referenti all'Orientamento di numerosi Istituti Scolastici Superiori della Regione. Il Corso di Studio ha contribuito al Piano Lauree Scientifiche (PLS) che intende promuovere la cultura scientifica nel nostro paese, motivando gli studenti e indirizzandoli verso una scelta consapevole del percorso di studi universitari. In tal ambito i CdS, grazie anche al coordinamento della prof. V. Calabrò, ha offerto sia momenti di approfondimenti culturali e sia la disponibilità per accogliere allievi delle superiori particolarmente motivati/promettenti, vincitori del concorso CusMiBio "una settimana da ricercatore". A queste attività si sono affiancate in maniera coordinata alcune iniziative del Corso di Studio per aumentare la consapevolezza dei futuri studenti universitari nella scelta del percorso universitario. A tal fine la Commissione Orientamento del CdS, costituita dai Proff. V. Calabrò, E. Parrilli e A. Arciello, ha contattato numerose Scuole Superiori per l'orientamento degli allievi e ha coordinato gli interventi del corpo docente presso le diverse sedi scolastiche. Sono stati quindi effettuati incontri di orientamento presso le numerose Scuole che hanno manifestato interesse verso i CdS. E' inoltre costantemente aggiornato il sito web del CdS (http://www.biotecnologieindustriali.unina.it) sul quale sono presenti tutte le informazioni necessarie e aggiornate sulla struttura didattica e l'organizzazione del CdS, ma anche più in generale sul significato, ruolo e prospettive delle Biotecnologie Industriali, quale punto di riferimento per il collegamento Laureati-Enti/Aziende che operano nel settore. E' stata inoltre messa in atto un'azione di orientamento in ingresso mediante i social networks. A tale scopo è attiva la pagina Facebook Biotecnologie Industriali Federico II.

  • Prova finale:

    La prova finale per il conseguimento della Laurea in Biotecnologie Biomolecolari e Industriali consisterà nella preparazione, presentazione e discussione dinanzi ad un'apposita Commissione di un elaborato scritto che verta su un argomento pertinente all'ambito delle biotecnologie industriali, approfondito dallo studente durante lo svolgimento del tirocinio presso strutture universitarie o enti o imprese. La prova finale è una discussione pubblica dell'elaborato, che costituisce una importante dimostrazione della maturità culturale raggiunta dallo studente nonché della sua capacità di elaborare in maniera autonoma e critica l'argomento svolto. L'elaborato tratterà una tematica relativa ad uno dei settori scientifico-disciplinari di base, caratterizzanti, affini o integrativi, o, comunque, coerente con gli obiettivi formativi del Corso di Studi. Per accedere alla prova finale lo studente deve avere acquisito il numero di crediti universitari previsti dal regolamento didattico, meno quelli previsti per la prova finale.

  • Servizi Aggiuntivi:

    Segreteria Didattica: c/o Dipartimento di Scienze Chimiche - Complesso Universitario di Monte S. Angelo, Via Cinthia 21 - 80126 Napoli, Italy